Fiavet: “Bene il decreto su riforma direttore tecnico”

Soddisfazione per l’epilogo di un percorso partecipato. E’ questa la posizione di Fiavet in merito al decreto firmato dal ministro del Turismo Garavaglia – e presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – per la riforma della figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi.

“Si tratta di una nostra battaglia storica – spiega l’associazione in una nota – che finalmente vede soddisfare la necessità  di riconoscere il valore professionale di questa figura”.

“I criteri introdotti – osserva la presidente di Fiavet-Confcommercio Ivana Jelinic – prevedono, per chi ha già conseguito questo titolo, che non ci siano variazioni o nuovi oneri da adempiere. Per i nuovi professionisti, invece, saranno necessari alcuni requisiti ritenuti indispensabili”.

Nel documento del Ministero sono infatti  previsti  requisiti professionali che Fiavet-Confcommercio  ritiene perfettamente idonei: la conoscenza delle lingue straniere, il diploma di istruzione secondaria di secondo grado, le competenze in geografia, legislazione e tecnica turistica e, infine, quelle in tecnologia e innovazione.

Alle Regioni, per il Titolo V, è demandato  il compito di aggiungere eventuali istanze in modo indipendente nella legislazione regionale.

“Finalmente con un Ministero del Turismo – conclude la presidente Ivana Jelinic – si arriva ad una intesa con una proposta di legge che soddisfa le istanze e le richieste di Fiavet-Confcommercio per troppi anni trascurate”.

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