Scali italiani con meno di 1 mln pax: sospesa addizionale comunale

Ryanair accoglie con favore la sospensione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco negli aeroporti italiani con meno di 1 milione di passeggeri all’anno. Per supportare questa iniziativa il vettore ha annunciato che lancerà 13 nuove rotte e voli aggiuntivi su altre 17 rotte. Questa sospensione fiscale svolgerà un ruolo determinante per la ripresa del traffico aereo in Italia e arriva in un momento cruciale poiché il settore dell’aviazione ripristina la connettività e supporta il turismo mentre l’Europa riapre e i tassi di vaccinazione continuano ad aumentare.

Sospensione fino a dicembre 2021

Ryanair accoglie con favore la sospensione fino a dicembre 2021, ma sostiene che dovrebbe essere sospesa almeno fino al 2025 ed estesa a tutti gli aeroporti italiani per fornire una reale ripresa e una crescita sostenibile del traffico aereo e della connettività italiana, che Ryanair fornirà con la consegna di 210 Boeing 8-200 nei prossimi 4 anni.

Se il Governo italiano dovesse rimuovere l’imposizione dell’addizionale comunale, Ryanair potrebbe realizzare un ulteriore investimento di 4 miliardi di dollari negli aeroporti e nel turismo italiani, basando fino a 40 nuovi aeromobili nei prossimi 4 anni e creando oltre 1.500 posti di lavoro in Italia. Ciò le consentirebbe di aumentare il numero di passeggeri da/per l’Italia nei prossimi 4 anni da 40 a 60 milioni di passeggeri p.a.

Il commento di Ryanair

Siamo lieti di annunciare la nostra continua crescita in Italia dopo un anno difficile – ha affermato Jason McGuinness, direttore commerciale di Ryanair -. A seguito della decisione del Governo italiano di sospendere l’addizionale comunale, siamo lieti di annunciare 13 nuove rotte (29 voli settimanali) e 22 voli settimanali aggiuntivi su rotte esistenti come parte del nostro operativo per la ripresa in Italia. Ryanair accoglie con favore la sospensione dell’addizionale  comunale in Italia, che fornirà tariffe più economiche agli aeroporti regionali italiani. Chiediamo al Governo italiano di sospendere definitivamente questa tassa per tutti gli aeroporti italiani, che rappresenta un limite alla competitività degli aeroporti italiani rispetto ai loro omologhi europei“.

 

 

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