Polizze al microscopio: su misura e sempre più driver di vendita

Personalizzate, ma soprattutto sempre più importanti, fino a diventare quasi il driver nella vendita dei pacchetti di viaggio: le polizze vengono costruite sempre più su misura per tutelare nel migliore dei modi i passeggeri. Ma in che modo vengono proposte dai t.o?

“La tendenza cui si assiste in questo periodo – dice Europ Assistance – è la forte richiesta da parte dei clienti di integrare, con prestazioni contro il Covid-19 e massimali più alti, i pacchetti assicurativi obbligatori presenti nelle proposte di viaggio dei t.o, così da avere la tranquillità di una copertura completa e personalizzata sulla destinazione e sul tipo di viaggio scelto”.

Il Far West

C’è forse un po’ di Far West: “Stiamo vedendo di tutto – afferma Daniela Panetta, direttore commerciale Ergo Assicurazione Viaggi -: tour operator che includono una base e lasciano facoltative eventuali integrazioni, altri che lasciano tutta la polizza facoltativa, polizza che peraltro sono obbligati a proporre, quanto meno per la parte di assistenza sanitaria e spese mediche, altri ancora che desiderano completare al meglio la proposta al cliente e quindi includono già una copertura a 360 gradi – esemplifica la manager -. Le polizze incluse o proposte facoltativamente dai tour operator sono, in ogni caso, meno complete rispetto a quelle individuali che emettono le singole agenzie – specifica Panetta -, ma danno comunque un ottimo livello di sicurezza. La sensibilità del cliente in materia assicurativa fa il resto”.

Sulla stessa linea Axa Partners Italia: “I tour operator generalmente forniscono al cliente una copertura sanitaria base che, però, nella maggior parte dei casi, non è sufficiente. In molti Paesi esteri le spese mediche sono costose e quindi ampliare la copertura offerta dagli operatori nel pacchetto base con una polizza di integrazione spese mediche diventa fondamentale, oggi ancora più di ieri – sostiene l’azienda -.  Va considerata inoltre la corposa normativa che ha modificato dalla fine del 2018 la logica di distribuzione delle polizze viaggio: se da un lato è necessario contenere i costi delle polizze offerte dai t.o. per rientrare nelle soglie imposte dalla Idd, dall’altro è necessario renderle più ricche di contenuti per far fronte ai nuovi rischi legati alla mobilità”.

Anche Michele Cossa, amministratore delegato Borghini e Cossa-Insurance Broker constata un panorama eterogeneo: “Non osserviamo una vera e propria uniformità di comportamenti da parte dei tour operator – osserva il manager -. In considerazione del particolare momento, come anche delle norme sulla distribuzione di prodotti assicurativi, molti operatori hanno fatto la scelta di includere il pacchetto assicurativo completo all’interno del costo del viaggio”.

Al microscopio: tra completezza e soluzioni differenziate

Andando nello specifico, “ci sono tour operator, come Domina, Glamour, King Holidays, Napoleon e Volonline, per i quali abbiamo studiato soluzioni differenziate e progressive, abbinabili ai pacchetti – analizza Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T -. E’ indubbio che i clienti sono sempre più esperti in materia e le loro necessità sono molto diverse: un unico prodotto rischia quindi di non essere corretto per rispondere a tutti. Sul nostro nuovo portale agenti, ad esempio, abbiamo almeno sette soluzioni annullamento, pensate proprio per i diversi cluster di utenti. Alcuni privilegiano il rapporto qualità/prezzo e si vogliono tutelare solo contro i rischi maggiori, altri desiderano coperture senza franchigie e ci sono anche gli ‘ansiosi’ che chiedono garanzie molto ampie”.

“Siamo stati precursori nel proporre polizze collettive incluse nei pacchetti dei t.o. e riteniamo che questo trend non sia cambiato – argomenta Gualtiero Ventura, presidente di Ami Assistance -. Sicuramente è aumentata la richiesta di personalizzazione del prodotto ed è quindi fondamentale essere in grado di proporre prodotti flessibili che possano offrire la giusta combinazione di garanzie e massimali in base alle esigenze dell’operatore. E’ un dato di fatto che anche lo stesso cliente finale sia sempre più attento alla propria sicurezza personale e che voglia tutelarsi sia dal punto di vista dell’assistenza che da quello economico. E’ per questo che abbiamo appena rilanciato il nuovo sito e la nuova Amieasy, ancora più flessibile e personalizzabile in ogni sua garanzia”.

“Proprio per dare una risposta in termini di maggiore sicurezza e protezione – commenta Stefano Pedrone, responsabile divisione turismo di Nobis Assicurazioni – ci sembra che gli operatori si stiano orientando verso prodotti assicurativi sempre più completi, da un lato, per rassicurare il cliente e quindi incentivare l’acquisto dei viaggi, e dall’altro per tutelarlo maggiormente e di riflesso ottemperare agli obblighi derivanti dalla Direttiva pacchetti”.

“L’obiettivo è sempre quello di tutelare nel migliore dei modi il viaggiatore – asserisce Marcello Alesse, ceo di B&T Insurance Service e fondatore del portale Webins.it-. Su questo tipo di  argomento credo che oggi non si possa più scherzare e immagino un futuro in cui saremo sempre più sensibili nel migliorare le performance dei prodotti assicurativi. Siamo certi che il turista che transita nella distribuzione di t.o. e adv sarà sempre maggiormente coccolato e l’argomento polizze avrà uno spazio sempre più importante”.

Nicoletta Somma

 

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