Un pacchetto di misure da 10 milioni per la Puglia

La Regione Puglia ha approvato un pacchetto di misure per la ripartenza del comparto cultura del valore di 10 milioni di euro, come da proposta dell’assessore alla Cultura e al Turismo, Massimo Bray. Si tratta di un mix bilanciato di integrazione alle misure di aiuto e sostegno a fondo perduto per far fronte alla crisi e di co-finanziamento ad attività culturali, artistiche e di spettacolo, nonché di investimenti nella produzione cinematografica e audiovisiva.

Aiuti alle Pmi

In particolare per sovvenzionare le Pmi pugliesi costrette dalla pandemia alla chiusura, è stata stanziata una dotazione di 5 milioni di euro da destinare ad integrazione degli avvisi “Custodiamo la Cultura 2.0” e “Custodiamo il Turismo 2.0” per far fronte alle grandi richieste già pervenute e introdurre ulteriori codici Ateco. Poi, in collaborazione con l’Autorità di Gestione del Por Puglia 2014-2020, sono state recuperate risorse rivenienti da economie della programmazione 2007-2013, per complessivi 1,3 milioni di euro, che saranno destinate, nella fase di ripartenza del comparto, ad un programma di interventi, in coerenza con il Piano Strategico della Cultura PiiiL Cultura in Puglia e con il Piano Strategico del Turismo Puglia365, tesi alla valorizzazione e fruizione degli attrattori culturali e alla valorizzazione dei talenti e delle eccellenze della filiera della musica.

Film Fund

Dopo i 10 milioni investiti solo nell’ultimo anno, sono stati stanziati altri 4 milioni di € per riaprire l’Apulia Film Fund – il fondo regionale gestito dall’Apulia Film Commission per il sostegno alle produzioni cinematografiche e audiovisive realizzate in Puglia. È già convocato il tavolo partenariale per concordare la nuova versione dell’Avviso pubblico che vedrà un abbassamento dei massimali di finanziamento e delle percentuali di rimborso, per favorire le produzioni di qualità e le Pmi del territorio che, negli ultimi anni, anche grazie al Film Fund, sono assai cresciute in competenze e professionalità.

I finanziamenti

“Dopo la robusta dotazione di ristori e sostegni erogati e in corso di erogazione a tutta la filiera della cultura, della creatività e dello spettacolo per compensare le pesanti perdite di fatturato connesse alle chiusure causa Covid, ripartiamo con il co-finanziamento alle attività e alle produzioni, spaziando dalla musica, al cinema, all’audiovisivo, ai festival. Ma anche a bande da giro, luminaristi, fuochisti. Continuiamo in questo modo a custodire e prenderci cura della cultura in Puglia nel modo migliore: facendo lavorare gli operatori, le imprese e i lavoratori del comparto. E contribuendo così attivamente alla ripartenza del sistema economico regionale”, ha commentato l’assessore.

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