L’outdoor di FunActive Tours a Discover Italy

Vacanze attive e all’aria aperta, uno dei must di questa prima estate post-pandemia, e per giunta in una delle aree geografiche più “outdoor” del mondo. E’ questo il focus di FunActive Tours, operatore bolzanino che sarà tra i protagonisti di Discover Italy con l’obiettivo di presentare ai buyer “la nostra programmazione di vacanze attive selezionata e rafforzata nell’ultimo, difficile periodo per rispondere alle esigenze di sicurezza e comfort che vogliamo assicurare ai nostri clienti“, come spiega il fondatore Freddy Mair.

Il t.o. ha come destinazioni core l’area del nord-est d’Italia – che dalle Dolomiti si estende al Veneto e al Friuli Venezia Giulia – espandendosi poi anche oltre confine, in Istria e Slovenia. Quanto all’estate in corso, Mair spiega che “malgrado l‘andamento altalenante dettato dagli aggiornamenti alle normative, e ad una stagione più corta rispetto al solito, possiamo comunque fare un bilancio assolutamente positivo dell’annata;  abbiamo anche rilevato l’interesse di molti nuovi viaggiatori  rispetto alla vacanza attiva da poter trascorrere all’aria aperta, in un contesto naturale sicuro e quindi ancora più apprezzato in questo periodo”.

E se è fisiologico che “il mercato estero ha subito una flessione” – in particolare “sono mancati i viaggiatori provenienti da oltreoceano (Usa, Australia, Brasile, Sud Africa, ecc)” – il cliente austriaco, tedesco, ma anche olandese o francese ha raggiunto comunque le nostre destinazioni, seppure con numeri inferiori rispetto agli altri anni”.

Tra i nuovi trend turistici, Mair rileva “il consolidamento dell’interesse per il turismo slow e attivo, una crescita già iniziata negli ultimi anni che sta vedendo un ulteriore incremento grazie anche al fatto di poter  garantire  il distanziamento, l’attività all’aria aperta e la possibilità di godere da vicino del territorio, magari anche con esperienze eno-gastronomiche”.

Il fondatore dell’operatore spiega di aspettarsi dal workshop di Sestri Levante “di poter incontrare l’interesse di nuovi partner per i quali poter essere un valido punto di riferimento, in particolare rispetto al nostro specifico ambito di incoming legato alla vacanza attiva, a piedi e in bici, ma anche, in inverno, allo sci di fondo”.

In ottica 2022, invece, la premessa di Mair è decisiva: “Le nostre destinazioni sono molto apprezzate nel panorama internazionale, offrendo luoghi unici da poter conoscere attraverso la mobilità lenta”. Riconquistare i mercati internazionali passa dunque, per il patron del t.o., dall’investire “tempo e risorse per richiamare l’attenzione sulle nostre destinazioni e sulle nostre specifiche proposte”.

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