Visite ad amici e parenti, la leva della ripresa

La voglia di riconnettersi con la famiglia e gli amici dopo un anno di rigide misure di blocco a causa della pandemia è probabilmente maggiore di una fuga di piacere nel 2021 ed il suo potere non dovrebbe essere sottovalutato nella ripresa dei viaggi. A dirlo è GlobalData, società leader di dati e analisi.

Le previsioni

Johanna Bonhill-Smith, travel & tourism analyst di GlobalData, commenta: “Le nostre previsioni suggeriscono che i viaggi per visita ad amici e parenti (Vfr) sperimenteranno una crescita maggiore, con un tasso di crescita annuale composto del 17% tra il 2021 e il 2025, rispetto al tempo libero, che cresce ad un ritmo del + 16,4% nello stesso periodo di tempo.  Questo fenomeno giocherà quindi un ruolo fondamentale nella ripresa dei viaggi, con 242 milioni di partenze internazionali previste per questo scopo entro il 2025“.

Secondo motivo di vacanza

La visita a parenti e amici è stata la seconda tipologia di vacanza per importanza nel 2019 evidenziata da un sondaggio globale (46%) promosso sui consumatori nel terzo trimestre 2019, secondo solo alle “fughe al sole e in spiaggia” (58%). Anche se un anno di restrizioni di viaggio e più tempo a casa può significare che il desiderio della tipica vacanza di sole, mare e sabbia sarà forte, visitare la famiglia e gli amici è probabilmente una priorità maggiore per molte persone in questo momento. In alcuni mercati di origine è anche il motivo più popolare per viaggiare, con il 53% dei viaggiatori negli Stati Uniti che danno la priorità a questo tipo di viaggio, seguiti da Australia (52%), Canada (49%), India (64%) e Arabia Saudita (60%).

Piattaforme vs presenza fisica

Bonhill-Smith commenta ancora: “Un’indagine più recente di GlobalData ha rivelato che l’83% degli intervistati a livello globale era “estremamente”, “abbastanza” o “leggermente” preoccupato delle restrizioni sulla socializzazione con amici e familiari. Piattaforme come Zoom, Facebook e WhatsApp hanno dato ai consumatori l’opportunità di incontrarsi virtualmente, ma non è la stessa cosa che abbracciare un membro della famiglia in presenza”.

Incentivi e sconti per famiglie

Secondo Bonhill-Smith “le destinazioni dovranno emettere visti speciali o pensare a requisiti che rendano più facile il ricongiungimento delle famiglie. Le compagnie aeree possono assicurare che le popolari rotte Vfr siano tra le prime ad essere ripristinate, le imprese di ospitalità e gli operatori di attrazioni potrebbero offrire incentivi e sconti per le famiglie. Tutte le industrie del settore dei viaggi potrebbero essere meglio informate per avere una maggiore comprensione di questo mercato turistico”.

Laura Dominici

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