Lo scrigno slow dell’Irpinia e la Napoli autentica di Acheloo

Napoli, certamente. Quella autentica e che non finisce a piazza del Plebiscito. Ma anche e soprattutto le perle nascoste dell’Irpinia. E’ questo il focus di Acheloo Viaggi, operatore dell’avellinese diretto dalla ceo e d.t. Antonella Melles.

La manager spiega che “durante la pandemia ho avuto la possibilità di approfondire e studiare aspetti di alcuni quartieri di Napoli poco frequentati dal turismo. Sono felice di aver concretizzato un progetto che mi stava molto a cuore e che non avevo mai avuto tempo di portare avanti. Sto lavorando sui Quartieri Spagnoli, insieme con un vero ‘quartierano’, insieme vogliamo ridare visibilità al territorio coinvolgendo le persone del posto che dovranno impegnarsi ad accompagnare il turista come se fosse un amico che entra in casa, raccontando attraverso la propria esperienza di vita la realtà del quartiere”.

Dicevamo dell’Irpinia, che “resta il mio prodotto di punta, con i boschi, i corsi d’acqua, le montagne e le valli. Una terra antica e a tratti selvaggia. Sconosciuta ai molti. Terra di vini, salumi e formaggi pregiati, di borghi e di castelli. Una terra ricca, ancora da scoprire. E’ il tipico turismo slow tanto decantato in questi ultimi periodi, ma che abbiamo iniziato a promuovere già 10 anni fa. Oggi il tempo sembra maturo per questo tipo di discorso, poco apprezzato fino a qualche mese fa”.

Quanto all’estate in corso, Melles la definisce “diversa. È iniziata a luglio inoltrato e continuerà fino ad ottobre. Abbiamo un settembre pienissimo, cosa mai successa in periodi normali, quando i flussi si concentravano tra giugno e agosto. Il turismo è ovviamente concentrato in Italia e non c’è alcuna programmazione, ma si lavora day by day, con prezzi altissimi anche sotto data”.

Gli stranieri che arrivano? “Sono principalmente turisti ‘fai da te’ che non portano grossi guadagni a nessuno – rimarca Melles -. E’ un turismo low cost che arriva principalmente da Spagna, Germania, Francia. Iniziamo ad avere timide richieste per il 2022 dall’America, mio mercato d’interesse: attendo con ansia che riprendano i flussi turistici anche dall’India e la Cina. Parlo di un turismo di alto livello e non commerciale”.

Acheloo parteciperà in qualità di seller a Discover Italy 2021, e la ceo spiega che “da questo workshop spero di aprire nuovi canali europei e di entrare in contatto con operatori qualificati e professionali. Ultimamente nelle fiere italiane si incontrano sempre gli stessi buyer, non interessati ad un turismo di qualità. In Campania abbiamo bisogno di riportare il turismo buono e di alta qualità. Non il mordi e fuggi, ma quello che resta almeno due notti”.

Nell’attesa che ritornino i turisti esteri, quindi, l’operatore si prepara “con una campagna di marketing e comunicazione ben profilata che sottolinea la differenza rispetto agli altri operatori, che mette in luce le nostre peculiarità, lo studio del dettaglio, la conoscenza approfondita del territorio che rappresentiamo, tanto da poterlo presentare in un modo completamente diverso dalla massa”.

Tags: , ,

Potrebbe interessarti