I vettori europei alla prova dell’inverno: non sarà facile

Le compagnie aeree europee dovranno affrontare un inverno difficile a causa della pandemia in corso e con la fiducia nei viaggi che, probabilmente, rimarrà un po’ affossata. Le tariffe basse saranno la chiave per stimolare la domanda poiché è probabile che le restrizioni continuino. E’ quanto afferma GlobalData, in una sua recente analisi.

Al riguardo Gus Gardner, associate travel and tourism analyst di GlobalData, mette in luce che: “Con le entrate ancora soppresse, le compagnie aeree avranno un inverno difficile davanti. Durante quella che è tradizionalmente l’offseason in Europa, è probabile che la pandemia renda difficili le condizioni operative. Anche se la domanda ha iniziato a tornare quest’estate, l’inverno potrebbe essere una storia diversa – mette in guardia l’analista -. I casi di Covid-19 potrebbero potenzialmente aumentare e potrebbero svilupparsi ulteriori varianti, riducendo la volontà dei viaggiatori di volare”.

L’equilibrio tra operatività e costi di esercizio

Inoltre, con la fine del sostegno di numerosi governi, “compreso il Regno Unito, i costi del lavoro aumenteranno inevitabilmente e devono essere prese decisioni finanziariamente difficili. Occorre trovare un delicato equilibrio tra servire numerose destinazioni e tenere sotto controllo i costi di esercizio. Le compagnie aeree devono essere agili per garantire la sopravvivenza”, fa presente l’analista.

Passeggeri tra incertezze e restrizioni

Dal canto loro i passeggeri potrebbero continuare a ritardare i piani di viaggio questo inverno a causa dell’elevata incertezza, fa presente la società. Anche se il lancio del vaccino in Europa sta procedendo bene, la variante Delta è preoccupante. Con alcuni Paesi che lottano per contenere il virus, le restrizioni di viaggio sembrano destinate a rimanere. La pianificazione dei viaggi continuerà a essere ulteriormente complicata da restrizioni in continua evoluzione come l’obbligo di test Covid-19 negativi per l’ingresso in molti territori. Inoltre, le restrizioni di viaggio sono il secondo deterrente più grande per viaggiare, il 55% degli intervistati in un sondaggio GlobalData adduce proprio ciò come motivazione.

Il piano rotte

Quanto alle rotte devono concentrarsi su destinazioni con restrizioni limitate e deve essere adottato un approccio agile/reattivo. La concorrenza tra le compagnie aeree in Europa era feroce prima del Covid, osserva GlobalData – e spesso il prezzo era il fattore determinante per i viaggiatori nella scelta di una compagnia. Ora, con l’incertezza della domanda per questo inverno, incoraggiare le prenotazioni sarà un obiettivo chiave.

La tattica delle tariffe basse

“Abbassare le tariffe per stimolare la domanda sarà una tattica utilizzata quest’inverno per riempire i posti – aggiunge Gardner -. Questo potrebbe attirare il 57% degli intervistati europei, che ha valutato il prezzo come il fattore più importante nella scelta di una compagnia aerea, secondo un sondaggio GlobalData”. Insomma, il prezzo sarà fondamentale per incoraggiare i viaggi e “le low cost saranno probabilmente le compagnie aeree dominanti questo inverno. Con i viaggiatori che continuano a viaggiare più vicino a casa, l’ampia rete europea di questi vettori dovrebbe funzionare a loro vantaggio”.

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