Come si diventa una destinazione smart

Rafforzare il posizionamento di Genova come destinazione Smart. A questo tendono gli investimenti fatti, “rivolti a infrastrutture informatiche e creazioni di contenuti interattivi e multimediali; digitalizzazione delle esperienze, ma anche supporto alla nascita di servizi turistici smart”, secondo quanto dichiarato dal Comune di Genova a Guida Viaggi.

Più card per Genova City Pass

Ricco il portfolio di novità che saranno presentate durante l’edizione di Discover Italy. Gli uffici dell’assessorato allo Sviluppo Economico Turistico e Marketing Territoriale del Comune di Genova, negli ultimi mesi si sono impegnati per “intercettare una rapida ripresa del settore turistico e favorire il riavvio delle attività e dei servizi turistici destinati ai visitatori della città. Sulla scorta del lavoro fatto nel 2020 in termini di networking con tutti gli interlocutori del comparto, di protocolli di sicurezza, di prosecuzione dei percorsi guidati turistici curati dai nostri uffici in totale sicurezza e di avvio del Genova City Pass, abbiamo operato per dare continuità all’offerta e alle prospettive del turismo per il 2021 e il 2022”.

Tra le mosse fatte, si ha che il ventaglio delle card presenti sul portale Genova City Pass, “il pass turistico ufficiale della città, si è ampliato oltre le collaudate formule 24, 48 e 72h, introducendo card dedicate ad appuntamenti di rilievo come le due card dell’evento GenovaJeans”.

Inoltre, sono in fase di progettazione ulteriori specifiche card customizzate, dedicate ad eventi e congressi. “L’obiettivo è rendere possibile la promozione e la valorizzazione del territorio in modo sempre più sinergico e incisivo, aggiungendo possibilità di fruizione anziché sostituire quelle presenti sul mercato, facendo emergere prodotti, servizi ed esperienze che hanno poca visibilità”.

Tra outdoor e mobilità sostenibile

Oltre alle attrazioni culturali, di edutainment, legate al patrimonio storico-artistico ed enogastronomico, i trend di fruizione a seguito della pandemia hanno inoltre portato a valorizzare l’outdoor e la gamma della mobilità sostenibile, “che si affianca a una rete di trasporto pubblico variegata che include funicolari, ascensori, cremagliere e navebus. L’amministrazione della città ha voluto stabilire in un’area a forte vocazione turistica, il Porto Antico, un primo hub dei servizi di mobilità dolce, inclusi segway, bici elettriche e tour a piedi”.

In tale contesto la rete di informazione e accoglienza turistica del Comune di Genova ha introdotto “nella sua scuderia due nuovi mezzi elettrici brandizzati per portare le informazioni, l’accoglienza e il presidio del territorio dove c’è la domanda e in occasione di eventi e particolari esigenze stagionali”.

Inoltre, sarà rinnovato a breve il menù delle visite guidate nell’ottica di valorizzare la pluralità degli asset turistici, “non solo artistico-culturali, ma anche paesaggistici, ambientali e delle tradizioni”.

La Rolli Experience

Se le condizioni e la normativa lo consentiranno, sarà ripreso e curato in modo sempre più attento il turismo esperienziale, “con particolare riguardo alla Rolli Experience e concept analoghi. “La Rolli Experience, propone un percorso esclusivo ed immersivo, tra stucchi, affreschi e scorci sulla città, dedicato a un numero ristretto di visitatori, che possono fruire di una visuale inedita ed attualizzata degli antichi palazzi genovesi. L’intento è rinnovare tale appuntamento ad ogni edizione dei Rolli Days e nel contempo metterne a sistema una versione ripetibile regolarmente nel corso dell’anno”.

Le nuove soluzioni smart

Tra le mosse fatte è stata impressa un’accelerazione all’utilizzo delle nuove soluzioni smart per il turismo. “Sono stati sviluppati nuovi itinerari turistici su app di geo-podcasting Loquis. I cinque percorsi, che ora prendono voce e si raccontano, sono: 1. Palazzi dei Rolli, 2. Nel cuore della Superba, dove l’itinerario verde idealmente congiunge due aree simbolo di Genova, dominate dalle piazze più rappresentative del capoluogo. 3. La città medioevale, con la sua storia millenaria e gloriosa. 4. La via dei cavalieri, con l’itinerario che tocca i luoghi che hanno contribuito a fare la storia marinara di Genova e 5. Genova Medioevale a misura di bimbo, con sette tappe a misura di bambino per realizzare una versione baby del percorso”.

Il progetto “Ammappa che Liguria!” è stato pensato per le famiglie e i bambini. L’idea è promuovere Genova attraverso “una narrazione del territorio con la realizzazione di prodotti turistici innovativi multimediali, sviluppando tre percorsi per guidare i turisti e gli stessi genovesi”.

Non ultima è la Mappa del turismo su Geoportale, si tratta di un nuovo servizio che consente di individuare “l’offerta di strutture ricettive e posti letto in maniera interattiva e geolocalizzata su tutto il territorio cittadino. Il servizio è stato implementato di informazioni relative ai principali tour e servizi utili al turista/cittadino. E’ stata attuata l’implementazione della rete di informazioni turistiche posizionando sul territorio 10 totem digitali, interattivi e collegati con software specifico di digital signage, a servizio del turista/cittadino nell’ottica client-oriented”.

Stefania Vicini

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