Singapore reinventa il suo futuro e apre alla Germania

Ci sono delle priorità verso le quali Singapore sta dedicando il massimo sforzo per salvaguardare l’economia turistica del Paese. A parlarne a Guida Viaggi è Carrie Kwik, executive director Europe del Singapore Tourism Board, a Milano per la firma di un importante memorandum d’intesa con Fiera Milano che vedrà per tre anni, a partire dal 2022, lo svolgimento di Find (acronimo di Furniture, Interiors e Design), la fiera ufficiale del Singapore Design Festival.

Il sostegno ai privati

“Il periodo della pandemia è stato difficile per tutti, ma Singapore è stata vicina al settore privato, attraverso una comunicazione continua e assicurando che i posti di lavoro, per un settore che vale il 4% del Pil nazionale, venissero conservati – spiega Kwik -. Sono stati organizzati corsi di formazione per il personale in modo che i professionisti del settore potessero acquisire più skill, cambiare mindset e adottare metodi di lavoro più flessibili”.

Gestione del lavoro e aperture

Gli agenti di viaggi hanno dovuto gestire un maggiore flusso di turismo domestico e di conseguenza cambiare la propria offerta, puntando su nuove esperienze di viaggio: “Un cambiamento di proposte che tornerà utile con il ritorno del turismo internazionale”, sottolinea la manager. Il ritorno alla normalità, con la ripresa dei flussi intercontinentali dovrà però attendere ancora, nonostante un primo spiraglio di luce. “Fino ad oggi per i soggiorni brevi potevano entrare nel nostro Paese soltanto Cina, Macao, Taiwan e Hong Kong, ma ora potranno avere accesso anche i residenti provenienti da Germania e Brunei, se vaccinati. In questo caso è disponibile un vaccinated travel scheme senza quarantena con dei test Pcr da fare all’arrivo, al terzo e al settimo giorno”, spiega la direttrice. Gli altri Paesi europei dovranno attendere nuove disposizioni, ma la speranza è che ci siano presto nuove opportunità. Attualmente dagli aeroporti di Monaco e Francoforte, in Germania, operano in tutto 7 voli a settimana.

Le priorità

Intanto il Paese fa focus su una serie di priorità: “Assicurarsi la continuità nelle misure di sicurezza negli hotel, nei trasporti pubblici, negli spazi dove si radunano tante persone. Un secondo punto è quello di reimmaginare l’experience a Singapore per renderla sempre più attraente per i visitatori stranieri e infine portare avanti un programma di sostenibilità ambientale”. Per quanto riguarda il fatto di ripensare i viaggi del futuro, il Singapore Tourist Board ha di recente presentato SingapoReimagine, un’iniziativa rivolta alle comunità turistiche globali e locali per condividere idee su come rilanciare il turismo. Il progetto si occupa anche di creare un nuovo standard per i viaggi. L’Ente ha lavorato a stretto contatto con i partner del settore per elevare le misure di sicurezza e salute ed è stato creato il marchio di qualità SG Clean Quality, volto a certificare hotel, attrazioni, centri commerciali e siti turistici che soddisfano i criteri di igiene e pulizia stabiliti dalle autorità. Anche la tecnologia è al centro del cambiamento , dai servizi contactless ai robot per le pulizie. Guardando al futuro, Singapore ha l’obiettivo di diventare una delle destinazioni urbane più sostenibili al mondo, attraverso investimenti in nuovi prodotti e progetti pilota che tengono conto delle istanze di comunità e ambiente. Tra i target che l’Ente intende sviluppare rientrano il settore Mice e la crocieristica.

Progetti e numeri

Tra i progetti in fieri, quello del Mandai Precint, “che diventerà un’oasi naturalistica di prim’ordine – afferma Kwik – con nuove attrazioni e la realizzazione di un eco resort in piena sintonia con la natura”. Tra le altre iniziative, quella di piantare un milione di alberi in più, avere 1.300 km di piste ciclabili e l’80% di edifici “green”. Nel 2019 gli arrivi europei a Singapore erano stati 2,1 milioni, di cui 102mila dall’Italia, quarto mercato europeo dopo Uk (al primo posto), Germania e Francia.

Laura Dominici

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