Scalo Milano a Discover Italy con la shopping experience in “stile milanese”

Tra i seller partecipanti alla quinta edizione di Discover Italy 2021, in programma il prossimo 15 settembre a Sestri Levante, anche Scalo Milano Outlet & More. Sulle motivazioni di questa presenza abbiamo parlato con Daniele Rutigliano, director of Tourism & Business Development.

Gv: Quali novità presenterete a Discover Italy?

Partecipando per la prima volta, risulta tutta nuova la nostra proposta: outlet cittadino a 15 minuti dal centro di Milano. Un’esperienza unica nello stile milanese rappresentato da boutique di moda, design e proposte di ristorazione. Unico nel suo genere, propone anche una formula “meet & shop” per eventi. Un’esperienza di shopping fisico straordinaria all’insegna di una journey digitale: programma di loyalty, sconti, instant win e molto altro per una navigazione perfetta.

 

Gv: Che cosa vi aspettate dalla partecipazione a questo workshop?

L’obiettivo è di allargare la conoscenza al mercato nazionale e internazionale di Scalo Milano attraverso le proprie specificità.

 

Gv: Quali le strategie di marketing che avete identificato per il mercato italiano? E per quello straniero?

Lo sviluppo del turismo incoming a Scalo Milano è del tutto recente trattandosi di un outlet decisamente nuovo nel settore. In realtà con l’esperienza del Covid tutto è stato rivisto. Dopo una strepitosa partenza dei flussi turistici cinesi, russi, europei principalmente a Scalo Milano nel 2019, con il blocco del turismo classico, è stata posta l’attenzione su tutto il comparto degli stranieri residenti a Milano (circa 500mila) e Lombardia (circa 1.15 milioni), ovvero al mondo expat: una sorta di turista “long stay”. L’idea è stata quella di parlare a questo pubblico declinando il messaggio sia in un’ottica linguistica sia culturale e cercando di carpire il loro interesse: così facendo si riesce a creare un nuovo mercato di “ambasciatori” Scalo Milano nonché trade union con il turismo più classico incoming. Le country più gettonate sono state il mondo anglofono, russo, cinese, francese e spagnolo.

 

Gv: Quali progetti sul fronte dei mercati da conquistare o dei nuovi cluster?

In un’ottica auspicabile di ripresa del turismo incoming, la partenza dal corto-medio raggio è d’obbligo: Svizzera (che racchiude un mercato tax free con alta capacità di spesa e interessante potere d’acquisto), Francia e Germania i prossimi step. Certamente nel mondo dello shopping tourism, non potranno mancare i mercati più consolidati quali US, UK, Cina, Russia. Il percorso sarà sempre quello di proporre loro un’experience in “stile milanese”, cercando di raccontare la tradizione, cultura e stile meneghino proposto da Scalo Milano in chiave moda, design e food, in parallelo al cambiamento costante della città ed al turista in arrivo.
 

Gv: Estate e mesi di spalla: può darci un’idea dell’andamento?

Estate andata molto bene grazie anche alla distensione degli arrivi a Milano degli stranieri e turisti domestici (trend presente da ormai qualche anno) e logistica agevole di Scalo Milano nei confronti dei più noti frequentatori del centro città. Il Covid ha fatto si che le stagionalità abbiano avuto una sorta di “fusione” e dunque sarebbe inopportuno e complicato oggi trovare dei periodi spalla così come riconosciuti tradizionalmente.

 

Gv: Quali sono le prospettive per il 2022?

Il 2022 deve essere assolutamente l’anno del cambio passo con la ripresa del turismo incoming e diversificazione dell’identikit del turista straniero di Milano sempre più leisure e dunque interessato allo shopping. La vicinanza alla città e la proposta diversificata di shopping prevede inoltre una ripresa di frequentazione del nostro Hub, una splendida sala eventi luogo perfetto per meeting, streaming, studio TV e tranto altro.

Tags: , ,

Potrebbe interessarti