Giorni neri per easyJet: respinge WizzAir e cala in borsa

Sono giorni neri, per easyJet. Almeno secondo la stampa internazionale, secondo la quale il vettore sta attraversando un momento difficile, anche se nessuno dubita che tornerà in auge una volta passata la pandemia. Ieri però è stata una giornata nera: dopo aver rifiutato un’offerta di acquisto da parte di WizzAir, il suo valore di mercato è crollato, nonostante avesse annunciato un apporto di 1.500 milioni di euro dai suoi azionisti per far fronte al proseguio della pandemia, che dovrebbe durare al massimo sei mesi. Subito dopo l’annuncio, il titolo è crollato del -14%, prima di stabilizzarsi ma senza mai riprendersi.

Durante la pandemia, easyJet ha tagliato 4.500 posti di lavoro e ha subito pesanti perdite. La sua strategia è quella di riempire i “buchi” dei vettori di punta, occupando il segmento alto del mercato low cost.

Ma, ad agosto, mentre WizzAir era praticamente tornata alla normalità e Ryanair era sopra l’ottanta per cento dell’attività, easyJet ne era ancora lontana, soprattutto per il suo impegno in un mercato business ancora assente dagli aeroporti. Easyjet ha respinto WizzAir affermando che quest’ultima ha sottovalutato il valore della società.

Tuttavia, easyJet ha annunciato un piano per ottenere più soldi con cui acquistare più slot, probabilmente a Parigi, Amsterdam e Milano Malpensa, per espandere il proprio network. “È un’opportunità irripetibile”, ha affermato il ceo Johann Lundgren, riferendosi alla possibilità di sottrarre quote di mercato ai rivali Air France, Klm e Alitalia-Ita in questi tre mercati.

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