Scalapay: arrivano fondi per crescita team e sviluppo mercati

Scalapay, una delle principali soluzioni di pagamento dell’Europa meridionale, ha raccolto 155 milioni di dollari di equity funding nell’ambito della tornata di investimenti Series A. Il round è stato capitanato da Tiger Global, con la partecipazione di Baleen Capital e Woodson Capital. I nuovi investitori si vanno ad aggiungere a quelli già esistenti: Fasanara Capital e Ithaca Investments.

Scalapay – fa presente una nota della società – stata la prima in Italia a lanciare il sistema di pagamento digitale “compra ora, paga dopo”, dilazionando gli importi in tre soluzioni senza interessi. In un biennio ci hanno creduto investitori e consumatori, tanto che il metodo, si è diffuso presso 3.000 aziende, tra cui Decathlon, Gruppo Calzedonia, Bata e Dtl Viaggi.

L’idea della startup

La nuova raccolta di capitali rende la start up interlocutore più forte anche per le aziende italiane del settore travel, mercato con grandi opportunità di sviluppo, come confermato dalla recente ricerca condotta da Scalapay secondo cui il 96,1% viaggerebbe più spesso se potesse dilazionare il pagamento. L’idea che Scalapay porta avanti ha benefici per le aziende partner oltre che per i loro clienti. Da un lato facilita le persone nell’ottenere ciò che desiderano senza compromessi e senza rinunce, alleggerisce la scelta e la spesa nell’immediato, grazie al fatto di poter suddividere il totale in 3 importi mensili. Dall’altro consente alle aziende di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio, il loro prodotto o servizio, e di avere più clienti, con una spesa media che aumenta del 48%, supportata da una forte amplificazione mediatica. Scalapay, infatti, genera oltre 1 milione di visite al mese per i siti partner aumentando la loro visibilità on line.

“Scalapay è rapidamente diventato un importante operatore nel campo dei pagamenti europei e nel settore Bnpl – commenta Alex Cook, partner di Tiger Global -. Siamo impressionati dal processo di sviluppo del prodotto e dalla dedizione messa nell’aiutare le aziende partner. Siamo entusiasti di supportare Scalapay nelle prossime fasi della sua crescita”.

L’impiego dei nuovi fondi

I nuovi fondi saranno destinati alla crescita del team, ad incrementare la dimensione internazionale e a lanciare nuovi prodotti per sostenere gli esercizi commerciali nei settori del lusso, della moda e in particolare dei viaggi e dell’intrattenimento.  In luglio Scalapay ha nominato direttore enerale Pingki Houang, in precedenza direttore generale di ShowroomPrive e chief executive di FashionCube (uno dei più grandi retailer omnichannel europei) e ha incaricato Arlene Reynolds, in precedenza responsabile global operations di Just Eat, di supervisionare le attività e l’espansione dei Paesi.

Dopo essere diventato sponsor ufficiale della Milano Fashion Week per il periodo 2021-2023, la società creata nel 2019 da Simone Mancini e Johnny Mitrevski, a cui si sono uniti, nelle fasi iniziali, Raffaele Terrone, Daniele Tessari e Mirco Mattevi ha aperto i suoi servizi in Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Finlandia, Belgio, Olanda e Austria. In 2 anni sono stati raccolti 203 milioni di dollari. Il loro team raddoppia, arrivando a oltre 150 persone da gennaio 2021.

“Lo scorso anno più che mai ci ha ricordato quanto anche le piccole cose possano essere importanti – afferma Simone Mancini, co-founder e ceo di Scalapay -.Uno dei modi in cui vogliamo contribuire al senso di appagamento è attraverso il concedere attenzione alle cose belle, apprezzare piccoli momenti di piacere, vivere un weekend romantico, fare un regalo a una persona alla quale vogliamo bene. Riteniamo che, al pari della forte crescita della domanda di moda di lusso, Scalapay possa generare un’impennata nella richiesta di viaggi e vacanze. Poterlo fare in modo responsabile dal punto di vista finanziario, pagando nel tempo, stimola e aumenta il piacere dell’acquisto”.

 

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