Minczewa: “Tra natura e cultura la Polonia è aperta a leisure e a Mice”

Dopo sei anni di attività svolta per l’Ente polacco e quasi tre anni di interim quale responsabile per l’Italia, complici questi anni complicati, Barbara Minczewa ha ottenuto il primo settembre scorso la carica di direttrice per l’Italia.

Ha rilasciato a Guida Viaggi un’intervista esclusiva a tutto tondo sui risultati ottenuti e sui tanti progetti che vedranno la luce nel prossimo autunno.

Gv: Come si viene in Polonia? Il Plf obbligatorio per chi arriva via aereo?
“La Polonia ha adottato il Green pass tra i primi paesi d’Europa già dal mese di giugno, mentre dal 1° luglio è entrato in vigore in tutta la Ue. Dal 17 luglio è richiesta la compilazione del Plf per coloro che partono per la Polonia con l’aereo, mentre ai turisti che arrivano via terra è richiesto solo Green Pass con le diverse opzioni, ciclo di vaccinazione completata, tampone molecolare o essere guariti dal Covid. I certificati devono essere tutti stilati in inglese. La Polonia è quindi aperta al turismo, con tante strutture alberghiere operanti con una rigida sanificazione sanitaria effettuata e controllata dagli enti preposti. La stessa operazione è stata fatta per le strutture Mice. La Polonia aveva investito su questo settore che con le dovute precauzioni sta ora riprendendo con una offerta molto ampia e interessante. Si procede con calma perché riteniamo che sia giusto non precorrere i tempi”.

Gv: Quali le novità sui collegamenti aerei?
“Sono molto cauta nel parlare dei collegamenti aerei. Ci sono, ce ne sono stati di nuovi anche questa estate. Una novità è l’entrata della Lumiwings da Trapani, Palermo via Forlì verso Lodz, città a 140 km da Varsavia che ha la caratteristica di avere vecchie fabbriche di mattoni rossi post industriali che contrastano con le costruzioni liberty. Dal 24 al 26 settembre si terrà il Festival delle Luci che esalterà l’architettura particolare di questo luogo. La città ha avuto restauri interessanti, è molto apprezzata e il collegamento della Luminwings proseguirà nella stagione invernale. La Lot ha garantito i collegamenti stagionali da Olbia, Lamezia Terme e da Palermo, mentre quelli fissi resteranno i voli da Venezia e da Milano verso Varsavia”.

Gv: Come è andata la stagione?
“Complice la natura e gli spazi che vanta la Polonia, dai dati non definiti che abbiamo ricevuto, è emerso, soprattutto dalla occupazione alberghiera, che a luglio rispetto allo stesso mese dello scorso anno abbiamo avuto +260 di incremento per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia. Ovviamente è effetto delle vaccinazioni su larga scala. Siamo in attesa dei dati di agosto per verificare la conferma di questa buona ripresa. La Polonia è vista sia come un Paese vicino ma soprattutto sicuro. Facciamo parte dell’Unione Europa con regole comuni. Da non sottovalutare il rapporto qualità prezzo sempre apprezzato dai visitatori non solo italiani ma di tutta Europa”.

Gv: Quali i prossimi progetti?
“L’autunno riserverà molti progetti che partiranno tra la fine di settembre e ottobre e che l’Ente sarà presente alle fiera del Salone del Camper e a quella di Rimini. Ci teniamo a ricordare quanto siamo vicini all’Italia e auspichiamo che l’anno della lontananza in tutti i sensi, resti solo un brutto ricordo. Vorrei tanto riavvicinare ancora di più l’Italia alla Polonia. A Roma a fine settembre, prenderà il via un interessante progetto di arte urbana che esalterà le bellezze di Breslavia e Cracovia. Gli artisti del progetto artistico “Sbagliato”, composto da tre architetti e designer romani, sono andati a Breslavia e a Cracovia per catturare immagini che saranno riprodotte in 3D sia a Testaccio che a Trastevere. Saranno dei frammenti di architettura delle due città, che creeranno un’illusione come se il visitatore potesse entrare nelle città fotografate in precedenza. Queste installazioni resteranno per un mese. Un altro progetto di podcast è con Lonely Planet. Saranno sei puntate sulle esperienze di viaggi in Polonia”.

Gv: Riprende la formazione on line per adv e tour operator?
“Lo scorso anno abbiamo fatto dieci moduli che riguardavano diversi aspetti della Polonia, mentre quest’anno vorrei focalizzarmi di più sul concreto, raccontare al trade come si può strutturare una offerta per la Polonia in questo periodo partendo dai molti collegamenti aerei che arrivano in altrettante città polacche. Invito il trade a non fermarsi solo al turismo urbano ma spaziare nella natura scoprendo le regioni che sono molto ricche di patrimoni non solo culturali ma anche naturali. Si possono creare delle offerte anche per piccoli gruppi o anche per i turisti individuali che amano il fly and drive. I turisti italiani, nell’ultimo periodo, hanno preferito rivolgersi alle adv per la organizzazione del viaggio, che in ogni caso riescono a dare qualcosa in più, a fronte della loro esperienza e capacità organizzativa. Non dimentichiamo che oggi c’è qualche pratica burocratica in più da svolgere e gli agenti sanno come muoversi. Poi dipende dal tipo di turista, restano molti quelli che si organizzano in autonomia. Noi stiamo investendo in formazione e continueremo anche con altre attività di promozione come viaggi formativi. E pur sapendo che siamo tutti stanchi di webinar, sono convinta della utilità di questi strumenti. Non posso pensare di fare una formazione di mille persone in una aula dal vivo. Impossibile. Ma l’anno scorso si sono iscritte 700 persone ai nostri corsi, anche se non tutte hanno finito e ottenuto il diploma di specialista della Polonia. Sono convinta che bisogna trarre lezioni da tutte le esperienze e che non bisogna trascurare i vantaggi della formazione on line”.

Annarosa Toso

 

 

 

 

 

Tags: ,

Potrebbe interessarti