Zoom Discover Italy 2021

Mamberto, più tech aspettando l’estero

“L’obiettivo ideale sarebbe quello di chiudere le contrattazioni con gli hotel e partire con le vendite verso gli operatori stranieri nostri partner il prima possibile”. È questa l’intenzione per i mesi a venire di Mamberto Viaggi nelle parole del direttore commerciale, Carlo Zanolla, che spiega come “una delle caratteristiche peculiari del mercato estero è da sempre la vendita molto anticipata rispetto al soggiorno. In una stagione normale i mercati tedesco, olandese e inglese riescono ad aprire le vendite per l’anno successivo già a luglio-agosto e a raggiungere un buon livello prenotativo già a gennaio-febbraio. Chiaramente la situazione attuale sta mantenendo questi iter ancora rallentati”. E se l’estate 2021 è stata tutto sommato soddisfacente – ma “speriamo ancora di poter prolungare la stagione con le vendite di settembre e ottobre, in modo da provare a recuperare parte del lavoro perso in primavera”, confessa Zanolla – è anche perché durante l’ultimo anno l’azienda ha investito molto sullo sviluppo del sito web e “dei sistemi per le connessioni in Xml, sia lato operatore che lato hotel. L’obiettivo è quello di reinventare una parte del nostro lavoro per poter restare competitivi anche nel mercato dei contratti dinamici, sia in acquisto che in vendita”. E in questo la partecipazione al workshop servirà per “far capire agli operatori e agli albergatori che Mamberto come Dmc e come tour operator è presente e assolutamente operativa. È nostra intenzione, dopo un lungo periodo di distanziamenti, tornare a lavorare in presenza e continuare a presentare il nostro prodotto e la nostra azienda, sia con lo scopo di conoscere nuovi partner, sia per consolidare rapporti già esistenti”. G.M.

Il turismo slow e attivo di FunActive

Vacanze attive e all’aria aperta in una delle aree geografiche più “outdoor” del mondo. E’ questo il focus di FunActive Tours, operatore bolzanino che presenterà ai buyer “la nostra programmazione di vacanze attive selezionata e rafforzata nell’ultimo, difficile periodo per rispondere alle esigenze di sicurezza e comfort che vogliamo assicurare ai nostri clienti”, come spiega il fondatore Freddy Mair. Fisiologicamente “il mercato estero ha subito una flessione: sono mancati i viaggiatori provenienti da oltreoceano (Usa, Australia, Brasile, Sud Africa, ecc) ma il cliente austriaco, tedesco, ma anche olandese o francese ha raggiunto comunque le nostre destinazioni, seppure con numeri inferiori rispetto agli altri anni”. Tra i nuovi trend turistici, Mair rileva “il consolidamento dell’interesse per il turismo slow e attivo, una crescita già iniziata negli ultimi anni che sta vedendo un ulteriore incremento grazie anche al fatto di poter garantire il distanziamento, l’attività all’aria aperta e la possibilità di godere da vicino del territorio, magari anche con esperienze enogastronomiche”. G.M.

La Campania felix di Acheloo

Napoli autentica, ma anche e soprattutto le perle nascoste dell’Irpinia. È questo il focus di Acheloo Viaggi, operatore dell’avellinese diretto dalla ceo e d.t. Antonella Melles. La manager spiega che “durante la pandemia ho concretizzato un progetto sui Quartieri Spagnoli, insieme con un vero ‘quartierano’, coinvolgendo le persone del posto che dovranno impegnarsi ad accompagnare il turista come se fosse un amico che entra in casa”. Dicevamo dell’Irpinia, che “resta il mio prodotto di punta, con i boschi, i corsi d’acqua, le montagne e le valli. Una terra antica e a tratti selvaggia. Sconosciuta ai molti. Terra di vini, salumi e formaggi pregiati, di borghi e di castelli. Una terra ricca, ancora da scoprire. È il tipico turismo slow tanto decantato in questi ultimi periodi, ma che abbiamo iniziato a promuovere già 10 anni fa. Oggi il tempo sembra maturo per questo tipo di discorso, poco apprezzato fino a qualche mese fa”.
Acheloo parteciperà al workshop per “aprire nuovi canali europei ed entrare in contatto con operatori qualificati e professionali”. G.M.

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