Garavaglia: “Camperismo traino della ripresa”
Il camperismo può essere il traino della ripresa turistica italiana”. Così si è espresso il ministro del Turismo Massimo Garavaglia  in visita al Salone del Camper di Fiere di Parma. Organizzato con Apc, Associazione Produttori Caravan e Camper, il Salone del Camper si conferma uno dei principali eventi internazionali di settore. Un’edizione da record che vede la partecipazione dei più importanti brand italiani e internazionali, con oltre 600 modelli e più di 200 espositori provenienti da 15 Paesi.
La vacanza en plein air è un mondo molto interessante, in costante crescita, che sta trainando la ripresa del turismo nel nostro Paese. Il camperismo ne è la rappresentazione più attuale e di tendenza”, ha detto il ministro. Un segmento che nell’ultimo anno ha avuto un trend di crescita notevole. “La priorità è migliorare il numero e la qualità dell’offerta di aree di sosta – ha precisato Garavaglia – E’ nostra intenzione mettere a disposizione risorse economiche per gli enti territoriali che dovranno copartecipare alla realizzazione di strutture in grado di accogliere la richiesta sempre maggiore, sia italiana che straniera”.
Il ministro ha sottolineato la necessità di collaborazione da parte degli operatori economici. “Ai responsabili del settore – ha precisato Garavaglia – ho chiesto di indicarci gli standard adeguati per investire in modo significativo su un’offerta che sia di ottimo livello, per soddisfare al meglio le richieste turistiche”. Una sfida accettata da Apc, da tempo impegnata nella promozione dello sviluppo di aree di sosta di livello in Italia.

Camper, settore in crescita

Un comparto in crescita e in continua evoluzione. Il settore del camper sembra non conoscere crisi. Si è aperto un nuovo panorama sul fronte del turismo, sempre più proiettato verso una visione outdoor e di prossimità. Le vacanze in camper sono state il trend dell’estate 2020 e si sono confermate nella top ten delle scelte degli italiani per l’estate 2021. Un dato che ha portato a un significativo aumento della richiesta. “La produzione italiana di camper ha superato tutti i precedenti record produttivi con un aumento, nell’ultimo anno del 50%, – ha sottolineato Simone Niccolai, presidente APC -. I produttori stanno ampliando gli investimenti e facendo nuove assunzioni. Il comparto sta assumendo una rilevanza importante nel tessuto economico nazionale”. Gli ultimi due anni hanno visto un significativo interesse per il turismo lontano dalle rotte di massa. “Nel 2020 il crollo dei flussi turistici, soprattutto dall’estero, ha causato la perdita di un punto di Pil al nostro Paese – ha detto Antonio Cellie, a.d. Fiere di Parma –. Senza la tenuta del plein air, che ha contenuto le perdite di arrivi e presenze portando la sua quota nel 2020 quasi al 20%, sarebbe potuta andare ancora peggio. Questo balzo della domanda turistica in camper, caravan e tenda ci ha portato finalmente a delle medie europee dove questo segmento è costantemente in crescita e sfiora il 22%.  Dal numero di mezzi immatricolati possiamo desumere che quella che sembrava una scelta temporanea dettata dall’emergenza sanitaria stia diventando un fenomeno strutturale, che avvantaggerà le destinazioni che si sapranno attrezzare per accogliere i sempre più numerosi turisti plein air. Speriamo nell’innescarsi di un ciclo virtuoso che ci consentirà di crescere l’offerta turistica senza consumare territorio anzi valorizzandolo delocalizzando e destagionalizzando i flussi.”

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