“Sei comuni, un’unica destinazione”

Tanti comuni, un’unica destinazione turistica. E’ questo l’intento delle città del Tigullio, che al workshop Discover Italy di domani intendono proporre un nuovo modello di turismo comprensoriale. “Il Tigullio – ci racconta il consigliere comunale di Santa Margherita Ligure, Arianna Sturlese – devono proporsi come meta turistica nel suo insieme. Da questo punto di vista Discover Italy è sicuramente un’ottima base di partenza”.

La cittadina farà quindi rete con gli altri comuni coinvolti – Camogli, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante e Portofino – e al contempo sta elaborando “un complesso piano di rebranding che prenderà vita nei prossimi mesi, insieme ad un piano di comunicazione, nel cui sviluppo sono coinvolte i principali player turistici del territorio. Prenderanno corpo, in continuità con quanto svolto negli ultimi anni, delle campagne internazionali, in collaborazione ad esempio con l’Aeroporto di Genova, mirate ad alcuni target, come Regno Unito e Russia, nazioni direttamente collegate al nostro scalo con diverse compagnie low cost. Proseguiremo, inoltre, il percorso di gemellaggi con diverse località europee ed extraeuropee. Finora abbiamo stretto un gemellaggio con la città finlandese di Raseborg, con tanti altri contatti in corso”.

Durante l’estate appena trascorsa, Santa Margherita ha assistito secondo Sturlese a “un ritorno al turismo familiare, anche per periodi medio-lunghi, grazie alle opportunità offerte dalla pratica dello smart working e dalla vicinanza con le grandi città del Nord Italia. Intendiamo puntare molto sul settore culturale, quest’anno abbiamo avuto anche l’onore di ospitare i lavori del G20 sulle pari opportunità”.

L’offerta ricettiva del comune ligure è corposa: “23 hotel, 6 agriturismi, 7 bed and breakfast, 12 affittacamere, 787 appartamenti ammobiliati ad uso turistico, 90 bar e ristoranti costituiscono l’ossatura della nostra ricettività turistica. I prodotti turistici su cui puntiamo sono incentrati, naturalmente, sul turismo balneare, ma anche sui settori dell’escursionismo, dell’outdoor e del diving che trovano sede naturale nel Parco di Portofino e nell’Area Marina Protetta. A queste attività si affianca un’ampia offerta culturale e l’importante voce del turismo enogastronomico, in particolare legato alle attività della pesca al gambero rosso di Santa Margherita, marchio De.Co. che costituisce una vera eccellenza del nostro territorio”.

Tra le nuove attività “ci saranno quelle legate ad una maggiore sensibilità ambientale, dalla mobilità sostenibile – con il bike sharing rinnovato – alla sempre maggiore attenzione ai nostri amici a quattro zampe, con le aree a loro dedicate, dalla spiaggia ai parchi attrezzati, per una città pet friendly”.

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