Discover Italy, potenzialità senza limiti per l’incoming

Un’opportunità da cogliere. Un potenziale enorme per l’incoming da mettere a frutto con tutta la professionalità e la passione italiane. Questo, in sintesi estrema, il senso emerso nella serata di lavori e convivialità di Discover Italy 2021 – evento by Guida Viaggi in costante crescita numerica e qualitativa – al Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure.

“L’Italia si è riaperta molto bene al turismo in giugno – ha detto Maria Elena Rossi, direttore Marketing e Promozione di Enit – e l’estate è stata positiva grazie alla fiducia derivata dalle misure di sicurezza. Oggi le limitazioni sono minime e guardiamo con ottimismo alla prossima stagione invernale con protocolli già pronti. Sono ripartiti anche i grandi eventi, pensiamo alla Mostra del cinema di Venezia, al Salone del mobile di Milano, alla Fashion week, sottolineando l’importanza del mice. È importante proseguire questo cammino nel rispetto delle leggi. Enit ha puntato sulla marketing intelligence e i big data per investimenti mirati. Le nuove prospettive di sostenibilità hanno messo in luce come il turismo attivo, sportivo, enogastronomico e il luxury siano i pilastri di questa ripresa”.
“Enit prenderà parte alle maggiori fiere – ha aggiunto – per mantenere le relazioni con i buyer del prodotto Italia. In tutto questo, cruciale è il trasporto aereo, con Milano ospite a breve di World Routes, il più importante evento aviation. In attesa di ospitare le Atp Final di Torino, la Ryders Cup nel 2023 e le Olimpiadi invernali del 2026”.

Vola la Liguria

“Sono state 2.389.705 a luglio e circa 3 milioni ad agosto le presenze dei turisti che hanno scelto la Liguria come meta delle vacanze. Un’estate da record, che ha registrato un incremento rispetto al 2019, l’ultima stagione prima della pandemia che aveva già consacrato la nostra regione tra le mete preferite da italiani e stranieri. Questi dati sono il frutto degli sforzi fatti per promuovere il territorio, senza dimenticare la nostra importante campagna vaccinale che ci ha fatto percepire come una regione sicura per chi arriva da fuori”.
Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in una nota sui numeri record registrati dalla Liguria nell’estate del 2021. E proseguiranno gli investimenti per aumentare l’appeal della Liguria, primeggia per la bellezza del territorio, per la sua diversificazione e le eccellenze.

Il ritorno degli stranieri

“Le presenze di turisti italiani – ha spiegato l’assessore al Turismo della Liguria Gianni Berrino – sempre rispetto a due estati fa, sono aumentate di quasi il 5,5%. Gli stessi stranieri nel corso del mese di agosto hanno iniziato a raggiungere le nostre località turistiche invertendo il trend inizialmente negativo rispetto al 2019. Se da una parte c’è stato un calo degli arrivi dalla Federazione Russa, dalla Gran Bretagna e dalle destinazioni intercontinentali si è invece evidenziato un boom di arrivi e presenze dalla Germania con una crescita ad agosto di oltre il 56% e dalla Svizzera con quasi il 60%. In crescita anche le presenze da Austria, Belgio e Paesi Bassi. Questo grande apprezzamento per la Liguria è certo dovuto anche al fatto che gli stranieri hanno potuto avere la garanzia che la nostra regione fosse una destinazione sicura e che in caso di problemi legati al Covid fossero coperti dalla polizza assicurativa che per primi abbiamo attivato in Italia. Le prenotazioni del mese di settembre sono più che incoraggianti con un trend ancora in positivo rispetto al 2019, confermando un’estate storica per la nostra regione”.
Gli stranieri sono comunque cresciuti del 33% rispetto al 2020, in particolare i tedeschi (numeri ricavati anche grazie all’elaborazione dei dati di Liguria Digitale), sono stati il 92% in più della scorsa estate. Molto particolare l’andamento degli americani che non erano praticamente presenti nel corso del 2020, mentre sono tornati in Liguria già a inizio giugno, registrando a luglio un +96%.
Un importante segno più per le presenze degli italiani in Liguria è stato registrato dagli agriturismi: “Rispetto al 2019 le presenze degli italiani a luglio sono cresciute del 27,4% (+75,61% nell’Imperiese, +5,16% nel Savonese, +26,54% nell’area genovese, +24,35% nello Spezzino).
Nella regione questa è stata un’estate di ripartenza anche per la cultura. Oltre 100mila gli spettatori ai soli eventi finanziati direttamente da regione Liguria – 48 in tutto – cui si aggiungono le centinaia di eventi patrocinati e svolti nei vari comuni, ben oltre i 500 preventivati.

Blu, verde, oro

La Liguria è una terra di colori ed emozioni, come ha evidenziato la presentazione di Agenzia regionale per la promozione turistica InLiguria.
“Il blu delle 32 bandiere blu – ha raccontato Marilisa Villanacci, Fairs & Trade -, dei 40 porti turistici, dei 18mila posti barca, dei Santuario dei cetacei, il verde delle 8 aree protette, dello sport tutto l’anno, dei giardini storici e dei 12 parchi naturali ma anche degli 8 campi da golf e di una fitta rete di piste per trekking e bici e sentieri di arrampicata. E poi c’è l’oro dei 42 palazzi Unesco, dei borghi, delle botteghe storiche, dei terrazzamenti a vigneto, dell’olio, del pesto e anche della focaccia”.

Piemonte tra eccellenze, cultura e natura

“Il Piemonte è tutto da scoprire – ha detto Fabrizio Napoli, marketing area VisitPiemonte – a partire dai 1.350 km di piste nei suoi 50 ski resort. La regione è il paradiso per trekking e ciclismo con 16mila chilometri di piste e sentieri ma anche per gli amanti del golf, grazie a 57 campi. E non mancano gli sport d’acqua come la vela e il windsurf. Sul Lago Maggiore sono 50 i siti balneari. Straordinaria poi l’offerta culturale con 16 residenze sabaude patrimonio Unesco, i 18 chilometri di portici a Torino, ricca di oltre 50 musei. E poi il viaggio nei sapori della tradizione, tra barolo e barbaresco, 60 varietà di formaggi e il tartufo bianco d’Alba”.

Boom agriturismi ed enogastronomia

Dai dati del Rapporto sul Turismo enogastronomico italiano 2021, il settore si conferma trainante.
“Le experience legate al food&wine sono rilevanti per il 71% delle persone nella scelta della destinazione di viaggio, con una ulteriore crescita rispetto al 2019 (in cui pesavano per il 59%) – ha detto Roberta Garibaldi, consigliere per l’Enogastronomia del ministero del Turismo -. Il settore agroalimentare e la sua autentica riscoperta sono perciò un propulsore del movimento turistico, considerando che l’86% dei turisti food&wine sono disposti a spendere cifre importanti. L’Italia è leader per la sicurezza dei prodotti alimentari e primo Paese europeo per numero di aziende agricole impegnate nel biologico”.

Paola Olivari

Tags: , , , , , , ,

Potrebbe interessarti