La Basilicata rafforza l’identità turistica

I mercati esteri sono visti come terreno di potenziale crescita esponenziale dei flussi turistici per la Basilicata. “Un primo risultato in termini di visibilità e promozione vene proprio da Matera – osserva Antonio Nicoletti, direttore generale dell’Apt (Agenzia Promozione Territoriale) Basilicata -. Sono numerosi i grandi player e media internazionali di settore che oggi inseriscono la Città dei Sassi tra le mete privilegiate in Italia. E non è un caso che l’attenzione del mondo giunga anche in occasioni non direttamente turistiche, che hanno un effetto di promozione importante”. Nicoletti pensa al G20 dei ministri degli Esteri che, nello scorso giugno, Matera ha visto al centro del mondo. “Questo favorisce anche una strategia di posizionamento della Basilicata tra le destinazioni italiane che vengono promosse in collaborazione con le istituzioni nazionali di promozione turistica. Ciò vale ancor di più per quei mercati più difficili da raggiungere, in particolare quelli emergenti e più popolosi”. Se lo sguardo alla Cina viene dato “da tutte le destinazioni, come raggiungere quei mercati e come farsi raggiungere da quei viaggiatori, sono temi che, invece, ogni destinazione regionale deve affrontare in maniera diversa per comporre il prodotto Italia nel suo insieme”.

La promozione

Parallelamente è in costante attività la promozione verso i mercati consolidati “come le aree a lingua tedesca dell’Europa e quelle a lingua inglese nel mondo, a cui negli ultimi anni si è aggiunto il mercato scandinavo, attratto dall’offerta lucana – fa presente il direttore -. In questi mercati, accanto alle attività nazionali, manteniamo rapporti e relazioni con un target già a conoscenza dell’offerta e da tempo interessato ad essa”.
Il contatto con i mercati esteri è continuato costantemente anche durante i periodi di chiusura, con l’attenzione rivolta ad alcuni mercati consolidati. “Si tratta in particolare dell’area Nord europeaDach e mercato scandinavo –  a cui si aggiunge l’area in lingua inglese con particolare riferimento a Uk, Usa e Canada. Azioni che manteniamo vive sia in stretta collaborazione con Enit sia attraverso rapporti di mercato consolidati negli anni, attraverso azioni come educational tour e press tour”.

Mercati in espansione

Il direttore osserva che sono molti i mercati in espansione, specialmente quelli emergenti, ma pensa che “una destinazione in fase di crescita come la Basilicata debba saper essere ben integrata nel complesso del prodotto Italia, piuttosto che ritagliarsi spazi di autonomia promozionale che potrebbe essere troppo dispendiosa per i risultati raggiungibili nell’immediato. Con Enit in particolare questo obiettivo lo abbiamo ben chiaro e condiviso”, afferma.

Basilicata en plein air

Ci sono nuovi trend o nuove forme di turismo che si fanno strada, ma a detta di Nicoletti “in realtà alcune tendenze erano già in crescita da tempo e da prima del Covid”. In particolare la ricerca di destinazioni slow, “con un legame diretto agli spazi naturali ed alla fruizione della natura e dell’ambiente in varie forme. Da anni la Basilicata si orienta sulla diversificazione di questa fruizione e lo scorso anno, proprio in anticipazione delle preferenze mosse dal Covid, abbiamo lanciato la campagna Basilicata en plein air su ambiente e cultura all’aria aperta: dall’esperienza outdoor a grandi attrattori adrenalinici come i voli dell’Angelo e dell’Aquila, i ponti tibetani (da quest’anno abbiamo anche il ponte più lungo del mondo a Castelsaraceno) e i parchi con la loro offerta”.
Tutto ciò mostra che “la Basilicata in realtà non deve inventarsi nuove formule per reagire alla crisi bensì rafforzare la propria identità turistica, oggi particolarmente affine alle motivazioni di viaggio contemporanee, arricchendola di contenuti e di linguaggi”. Da qui il lancio di un programma dedicato al cicloturismo, “con l’app Basilicata free to move e i suoi 1729 km di strade percorribili in sicurezza, servizi dedicati come bike hotel e altre informazioni utili, ma anche con un progetto di segnaletica stradale dedicata”.

Stefania Vicini

 

 

 

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