Svizzera, l’autunno è “alta stagione”

Tra natura, cultura ed esperienze rurali con i contadini la Svizzera offre un autunno tutt’altro che stagione di spalla. Anzi, con la minore pressione turistica e un pricing conveniente rispetto all’estate, il periodo è perfetto per godere di soggiorni in assoluto relax.

Svizzera Secondo l’ultimo sondaggio di Svizzera Turismo, gli albergatori prevedono un leggero aumento del 2% dei pernottamenti rispetto all’anno scorso – e gli appartamenti di vacanza sono i principali beneficiari di questo miglioramento. Per quanto riguarda i viaggi giornalieri, si prevede un aumento del 3%. Questo aumento di fiducia è dovuto in particolare agli eventi che, a differenza dell’anno scorso, possono essere organizzati, rispettando naturalmente le misure anti-Covid.

Il foliage su una mappa

La “Mappa dei colori” mostra in tempo reale lo stato attuale e la previsione della colorazione delle foglie nelle aree boschive di tutta la Svizzera. La cartina viene aggiornata due volte alla settimana dai primi di settembre a metà novembre. Si basa sui dati aggiornati relativi ad aridità, calore e quantità di precipitazioni e sulle analisi effettuate da Srf Meteo. Dal 2021 è ancora più interattiva grazie all’integrazione con le webcam e con i contenuti del sito: l’utente può vedere le attività disponibili e le condizioni meteo delle varie località.

Rendez-vous, cene inusuali

Chi prenota un ristorante, spera sempre di avere il tavolo migliore del locale. In collaborazione con GastroSuisse e HotellerieSuisse, Svizzera Turismo lancia l’iniziativa Rendez-vous, che pubblicizza 80 tavoli fuori dal comune. L’offerta è molto diversificata quanto a luoghi e fasce di prezzo: dall’antica barca in legno sulle rive del lago della Gruyère si passa all’atmosfera artistica della casa di Segantini a Maloja, a un tavolo di pietra sul fiume Peccia o a un letto nel ristorante zurighese di tendenza, ma c’è anche il tavolo che si trova su una vecchia linea ferroviaria circondata da alberi, prati e vagoni del passato a Travers.

Tradizioni contadine

Fra le transumanze più spettacolari c’è quella delle pecore dal naso nero a Belalp, il villaggio senz’auto che si affaccia sul ghiacciaio dell’Aletsch. Centinaia di pecore scendono a valle lungo sentieri ripidi e tortuosi, delimitati da muretti a secco, fino alla Färricha, il recinto in pietra dove vengono smistate fra i diversi proprietari. Il Chästeilet (ripartizione delle forme di formaggio) nella valle Justistal sopra il lago di Thun è un rito consolidato da quasi 300 anni.

Con un eccellente qualità di vini, più di 250 vitigni e 1500 viticoltori la Svizzera è una meta per gli amanti del vino o semplicemente per i buongustai. In collaborazione con Swiss Wine Promotion, Svizzera Turismo ha ideato offerte prenotabili online sulla piattaforma Svizzera.it/enoturismo che spaziano da escursioni a piedi o in bici tra i vigneti, visite a cantine e ad aziende vitivinicole, soggiorni in hotel circondati da vigneti, sagre e feste della vendemmia.

Alla Festa dell’autunno e delle castagne ad Ascona (9 ottobre), il frutto spinoso è l’attrazione principale. Nella Svizzera francese, i mercati del tartufo a Bonvillars sopra il lago di Neuchâtel (30 ottobre), nella piccola città medievale di Murten (20-21 novembre) e a Biel (13 novembre) conquistano sempre più pubblico. Anche i mercati del tartufo di Baar, Bremgarten, Liestal e Weiningen meritano una visita.

Per circa un mese (dal 25 settembre al 24 ottobre), nella Val Bregaglia ruota tutto attorno alla castagna. Mentre i produttori di castagne sono impegnati con il raccolto e la lavorazione dei frutti, i visitatori possono seguire le tracce della castagna. Escursioni originali, degustazioni e visite guidate consentono di apprendere numerose curiosità sul piccolo frutto.

In origine la Bénichon era la festa di ringraziamento del raccolto, in cui quest’ultimo veniva benedetto, con il ringraziamento alla divinità. Nel Medioevo la Bénichon assunse il carattere di sagra e festa del santo patrono ma oggi ha perduto l’aspetto religioso per trasformarsi in sagra popolare per gustare i piatti tradizionali non solo a Friburgo.

Six in the City

National Geographic ha identificato i viaggi per sole donne come una delle principali tendenze di viaggio per il 2020. Dopo il lancio della campagna 100% Women a marzo, Svizzera Turismo continua a puntare sul turismo al femminile con la campagna Six in the City, dedicata alle donne che viaggiano con le amiche. Curiose e indipendenti, le protagoniste del trailer riflettono bene la tipologia di chi sceglie le città svizzere come meta per fare un pieno di esperienze in tutto relax.

PO

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