E’ scontro tra Ita e i sindacati

Le proposte pervenute non sono, purtroppo, accettabili e non costituiscono nemmeno una base di trattativa compatibile con la complessità e le tempistiche della sfida che la società deve affrontare in vista dell’avvio delle operazioni il 15 ottobre”. E’ quanto comunica Ita in una nota all’esito dell’incontro di chiusura del confronto con i sindacati. “Le proposte pervenute, tra l’altro solo l’ultimo giorno, sono inoltre strutturate su un arco temporale non conciliabile con il piano 2021-2025 di Ita – prosegue la nota – e, soprattutto, orientate ad un recupero di costo non coerente con la oggettiva realtà dei fatti. La società è consapevole della serietà di tutte le problematiche rappresentate dai sindacati e associazioni professionali – aggiunge la compagnia -, ma è anche impegnata a tutelare il futuro delle 2.800 persone che entreranno a lavorare in Ita e a sostenere il piano di espansione che prevede al 2025 il raddoppio della flotta e l’assunzione di oltre 5.500 persone nella sola parte aviation. Il successo di Ita dipende, necessariamente, da una reale discontinuità industriale e dalla applicazione di trattamenti che, nel rispetto della legge, possano fattivamente sostenere il percorso di start up”.

Preso atto dell’impossibilità di trovare un accordo dopo una lunga trattiva, Ita “ha consegnato alle rappresentanze dei lavoratori un proprio regolamento aziendale che, pur dovendo tenere conto dei vincoli di legge, ripropone le condizioni inizialmente avanzate ai sindacati e via via aggiornate, nel corso del confronto, sulla base delle richieste che è stato possibile accogliere. I trattamenti inclusi nel regolamento sono rispettosi dei minimi previsti dal Ccnl di settore che Ita si è resa sin da subito disponibile ad applicare a condizioni sostenibili, ovvero che rappresentasse le aziende del settore e mantenesse l’unitarietà delle sigle sindacali – spiega il vettore -. Adottando il regolamento Ita ha comunque confermato l’impegno ad aggiornare costantemente le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali sull’evolversi della fase di start up e a convocarle per illustrare l’andamento dei parametri aziendali e per riprendere, alla luce del concreto andamento dell’attività, il negoziato sulle regole collettive applicabili al personale che verrà assunto”.

“Nonostante la disponibilità al dialogo dimostrata dalle organizzazioni sindacali, la dirigenza ha comunicato che procederà in maniera unilaterale con l’applicazione del regolamento aziendale e con l’immediata assunzione a chiamata dei lavoratori“, hanno risposto  i sindacati in una nota congiunta, annunciando di aver “unitariamente deciso di non abbandonare il tavolo di trattativa sino a che l’azienda non accetterà di avviare un confronto serio e costruttivo, privo di iniziative unilaterali. La mobilitazione diviene pertanto permanente”. Terminato l’incontro, dopo circa due ore e mezzo, i rappresentanti dei lavoratori hanno organizzato un’occupazione simbolica della sala dove si è svolta la riunione.  Confermato venerdì 24 settembre lo sciopero del settore aereo, riporta Ansa

 

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