The Travel Expert e Frigerio, partnership per riscrivere la distribuzione

Un “passaggio importante” lo hanno definito Davide Volpe e Paola Frigerio. Il co-founder e cfo di The Travel Expert e la Travel, Marketing & Network Director del Gruppo Frigerio Viaggi hanno commentato così l’avvio della partnership tra la squadra di 70 consulenti di viaggio presenti su tutto il territorio nazionale e la storica organizzazione travel, finalizzata a una più capillare diffusione di prodotto, supporto agli agenti e migliori servizi al cliente. Obiettivo comune è riscrivere il futuro della distribuzione turistica attraverso l’adozione di nuovi modelli organizzativi per intercettare la domanda ancora meglio rispetto al passato, nella convinzione che il bisogno di viaggiare continuerà a essere un’esigenza primaria.

“Ci siamo interrogati sul futuro – ha detto Volpe – e per questo vogliamo The Travel Expert più forte, più conosciuta e più strutturata, soprattutto in ambito tecnologico. Da questi presupposto nasce nuova alleanza con Frigerio. Alla nostra rete abbiamo recentemente comunicato i passi avanti fatti: un blog rinnovato, ottimizzazione della sezione Google My Business, perché serve fare azioni ancora più coraggiose, un nuovo piano editoriale, un tool di prenotazione disponibile grazie a un asset del gruppo Frigerio, e un cruscotto sviluppato internamente per azzerare le mail, migliorando con immediatezza la comunicazione tra agenti e sede, un club Hello Tex per i migliori expert, che riceveranno denaro da investire sulle loro attività e tool gratuiti e condivideranno le best practice oltre a sedere stanza dei bottoni su alcune decisioni di carattere commerciale. Imponente anche lo sforzo sulla comunicazione e sul digital marketing, per generare lead e incrementare le vendite dei Personal travel expert, unica fonte di guadagno per il Gruppo, dopo la scelta di eliminare completamente entry fee e canone di adesione annuale. Il nostro obiettivo aumentare la produttività e quindi la marginalità, orientando da subito The Travel Expert verso una crescita numerica che stimiamo del 30% entro la fine del 2021 e del 50% nel 2022”.

“L’accordo è stato già presentato in anteprima ai Personal travel expert – ha aggiunto Luigi Porro, co-founder di The Travel Expert -. Coinvolge diversi aspetti aziendali ed è basato sulla condivisione di asset strategici e beni strumentali: l’obiettivo è di rendere l’organizzazione di The Travel Expert ancora più flessibile e leggera, anche e soprattutto attraverso la tecnologia, quindi in grado di adattarsi meglio alle sfide imposte dal mercato. Il cambiamento imposto dalla pandemia è violento e incontrovertibile. Per questo la nostra partnership industriale si basa su un prodotto Italia amplissimo, lo stesso orientamento su tecnologia e digitale, canali di sbocco e una formula flessibile per i Pte, e, non in ultimo, rapporti personali consolidati”.

Fri Dom per i professionisti

“Siamo fieri – ha detto Paola Frigerio – di essere stati scelti da The Travel Expert, tra tanti prestigiosi competitor, a testimonianza che il nostro nuovo progetto Fri Dom incarna le reali esigenze dei professionisti del settore: trasparenza, flessibilità, prodotto, formazione e una relazione a misura d’uomo sono le basi che, unite a una tecnologia innovativa, digitale e di proprietà, hanno dato vita al progetto. Siamo certi che l’unità di visione e mission porterà nuove opportunità di crescita e sviluppo e che gli innumerevoli spunti di collaborazione saranno sicuramente proficui per tutti. Con The Travel Expert ci accomuna la visione sul futuro del travel, che deve offrire un magazzino di prodotto in costante crescita capace di spaziare dai grandi viaggi ai weekend con pari soddisfazione per tutte le parti. Fare respirare il prodotto Italia, anche grazie a questa sinergia, non significa dimenticare lungo raggio. Dobbiamo diventare spacciatori di tempo libero”.

“Anche per noi umano e tecnologia si complementano. Per esempio – ha aggiunto – abbiamo lanciato la app OpenCity, 12 passeggiate tematiche a Milano a un costo superaccessibile e una sezione avventura con cacce al tesoro per conoscere e incuriosire sulla città. Inoltre, comprendendo le difficoltà del periodo, abbiamo ripensato e rimodulato i nostri servizi, partendo da esempi on demand, in 4 macroaree: leisure individuale e gruppi, business travel, incoming mice ed eventi, anche privati. Agenzie e travel planner possono così alleggerire il costo delle loro fee a seconda degli interessi e dei loro business”.

Giorgio Mariani, Incoming Travel & Network Business Developer Gruppo Frigerio, ha illustrato l’implementazione della piattaforma tecnologica che ha portato allo sviluppo del prodotto Fri Fast, dedicato agli agenti, ai consulenti e adv esterne, e Fri Travel Solution per le aziende, che consente di prenotare voli, hotel, noleggi e treni.

“Ringraziamo Lab Travel – ha aggiunto, concludendo, Porro – per questo periodo difficile che abbiamo superato insieme, uscendone più forti di prima. Oggi guardiamo al futuro con più fiducia e continuiamo a credere nelle potenzialità del nostro modello distributivo e nei vantaggi garantiti dalla digitalizzazione”.

Presenti all’incontro anche stakeholder tra i quali Fabio Candiani, direttore vendite e network Italia Msc Crociere, Maurizio Casabianca, direttore commerciale Naar Tour Operator, Andrea Cani, ceo Kkm Group, e rappresentanti di Idee per Viaggiare e Grandi Viaggi. Unanime l’ottimisimo per l’annunciata riapertura degli Usa, segnale di rilancio per il long haul nel 22.

 

Paola Olivari

Tags: ,

Potrebbe interessarti