Banca dati strutture ricettive: lotta all’abusivismo e omogeneità

La notizia è stata accolta con favore dal mercato, ossia il decreto applicativo del ministero del Turismo che prevede la banca dati delle strutture ricettive e degli immobili destinati agli affitti brevi.

Atteso da tempo

Tra i commenti del settore quello di Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi, che afferma: “Molto bene la firma del ministro Gravaglia al Decreto che disciplina la banca dati delle strutture ricettive e degli immobili destinati agli affitti brevi. Uno strumento che chiedevamo da molto tempo, che arriva in un momento particolare dove aver cura dei turisti si traduce anche nel fornire loro indicazioni chiare e trasparenti”.

E’ visto come “un elemento indispensabile per individuare soluzioni rispondenti alle reali esigenze dei viaggiatori soprattutto in risposta alla domanda internazionale. Non solo lotta all’evasione e concorrenza sleale, adottare la banca dati unica consentirà di fotografare quei fenomeni che in passato, in assenza di controlli, hanno provocato lo svuotamento delle città con la conseguente perdita di attrattività tipica locale – asserisce Colaiacovo -. Un passaggio importante per monitorare la situazione nei centri storici affinché questi non si svuotino definitivamente della popolazione residente. Il decreto firmato dal ministro è un altro tassello importante e va nella giusta direzione per la ripartenza del settore”.

Rendere omogenei i dati

Anche per Claudio Cuomo, presidente delle imprese della ricettività diffusa Aigo Confesercenti, è “un’ottima notizia se la banca dati sarà uno strumento reale contro l’abusivismo e se inciderà sui portali di prenotazione nazionali e internazionali, obbligati a mostrare il codice identificativo della struttura ricettiva. Altrimenti – fa presente – si tratterà solo dell’ennesimo adempimento burocratico per le strutture regolari”.
L’auspicio è che si arrivi “a rendere omogenei i dati delle strutture ricettive su base nazionale ed anche il trattamento dei gestori rispetto all’imposta di soggiorno”, conclude Cuomo.

Tags: ,

Potrebbe interessarti