Outdoor, hiking, kayak: la Grecia che non ti aspetti

Dici Grecia e pensi immediatamente al mare. Alle spiagge sconfinate, ai paesaggi costieri scolpiti dal vento e all’azzurro che innamora con le sue mille tonalità. Ma la Grecia è anche tanto altro: il Paese padre della cultura occidentale offre infatti una lunga serie di possibilità di vacanza – outdoor, sportive, enogastronomiche e culturali – che vanno ben oltre il semplice sun&beach. Con il vantaggio che queste attività sono disponibili tutto l’anno, ben oltre i limiti dell’estate.

Qualche esempio? A Limnos, isola nel nord dell’Egeo, c’è un “mini deserto” di circa 7 ettari di sabbia dorata, che è possibile visitare a piedi nudi o “surfare” con le tavole da snowboard, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando le temperature non sono proibitive.  Per gli amanti del kayak, invece, pagaiando intorno al lato sud-occidentale di Antiparos, si scopre un paesaggio vulcanico di pietra bianca con grotte e archi scolpiti naturalmente dal mare, con incontri sorprendenti con foche e tartarughe marine.

Per chi ama le escursioni nel verde più autentico, invece, camminando lungo il fiume Krikelopotamos in Evritania, tra rocce bianche, rosse e viola, si nasconde l’imponente gola di Panta Vrechei con le sue cascate, che creano una cortina d’acqua lunga 80 metri. E sempre a proposito di hiking, sull’isola di Hydra si può salire fino al Monastero di Profitis Ilias con le sue splendide viste panoramiche, raggiungere la vetta del Monte Eros e proseguire fino a Bisti, una delle belle spiagge della costa settentrionale dell’isola.

E ancora, intorno allo splendido monte Dirfys è possibile vedere i castagni della Foresta di Steni lasciare il posto ai platani della gravina: un percorso di straordinaria bellezza inizia a 7 km dal villaggio di Steni e porta alla sella del Dirfys (1.000 m di altitudine) da dove inizia la strada sterrata (2-3 km) che porta al rifugio Michalis Nikolaou. In questa zona si possono anche fare escursioni lungo i numerosi sentieri forestali segnalati, salire in vetta (un po’ più impegnativo), arrampicarsi sulla parete rocciosa del Karaoulis, andare in mountain bike o in bici da cross, o semplicemente godersi un picnic in riva al fiume.

Nella regione DOP di Rapsani, è invece possibile effettuare escursioni in jeep alla scoperta del territorio, celebre per il suo vino rosso creato da una miscela delle varietà autoctone Xinomavro, Krasato e Stavroto, coltivate nei vigneti sulle pendici sudorientali del Monte Olimpo. Ci si ferma nei vigneti a varie altitudini (dai 200 agli 800 metri sul livello del mare) per degustare i diversi vini prodotti, con un picnic presso la chiesa di Aghioi Theodori con vista sul paese di Rapsani, con il suo Museo del Vino e della Vite. Sempre in tema food, a Kalabaka si può andare a caccia di tartufi e visitare il Museo dei funghi, degustando piatti a tema e imparando a riconoscere le diverse varietà che crescono nella zona.

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