La fiducia spalanca le finestre della ricerca online

Secondo il Travel Recovery Trend Report di Expedia, sulla scia dello slancio visto nel primo trimestre, i volumi mensili di ricerca globale hanno continuato a crescere anche nel secondo, aumentando di oltre il 70% (trimestre su trimestre).

La campagna vaccinale e le modifiche alle restrizioni di viaggio – ottima infusione di fiducia la recente notizia dell’apertura, in novembre, degli Usa – in tutto il mondo spingono oggi ulteriormente le ricerche. Nel Q2, il volume di ricerca globale è stato positivo per 11 delle 13 settimane del trimestre, un netto contrasto con le fluttuazioni registrate nel Q1 e nel 2020.

I volumi di ricerca globali sostenuti trimestre dopo trimestre si allineano anche a un atteggiamento più ottimistico dei consumatori per i viaggi post-pandemia. Secondo il Traveler Value Index Research di Expedia Group, che ha intervistato viaggiatori in otto Paesi del mondo, il 72% dei consumatori ha intenzione di viaggiare nei prossimi 12 mesi.

Finestre di ricerca più ampie

Poiché i viaggiatori hanno continuato a optare per viaggi più vicini a casa nel secondo trimestre, la metà delle ricerche globali è rientrata di nuovo nella finestra di ricerca da 0 a 21 giorni. Tuttavia, la finestra di ricerca globale si sta ampliando, indicando che la fiducia dei viaggiatori sta aumentando e che hanno approfittato dei viaggi estivi per iniziare a pianificare viaggi più lontani. Le ricerche globali da 22 a 90 giorni rappresentano più del 35% delle ricerche nel Q2, con un aumento di quasi il 25% rispetto al trimestre precedente. Il 55 per cento delle ricerche nazionali globali è ricaduto all’interno della finestra di ricerca da 0 a 21 giorni, mentre le ricerche da 22 a 90 giorni sono aumentate di quasi il 20% trimestre su trimestre. Le ricerche internazionali globali per la finestra di ricerca da 31 a 90 giorni sono aumentate del 30% rispetto al Q1. Nell’area Emea, le ricerche da 22 a 90 giorni hanno rappresentato più del 40% delle ricerche internazionali nel 2° trimestre, rispetto al 15% del 1° trimestre.

Anche se i travel shopper continuano a mostrare una preferenza per i viaggi nazionali, le ricerche internazionali globali nel 2° trimestre mostrano segni di ripresa. Per diverse settimane nel secondo trimestre, la crescita delle ricerche internazionali globali ha superato quella nazionale, probabilmente in parte grazie all’ampliamento della distribuzione globale dei vaccini e all’allentamento delle restrizioni ai viaggi internazionali in alcune parti del mondo. L’impatto positivo del progresso della vaccinazione è visibile. Rispetto ai volumi di ricerca durante il Q2 2020, Emea, Apac e Latam hanno tutti visto aumentare i volumi di ricerca dall’America nel Q2 2021, dimostrando che i viaggi verso destinazioni all’interno di queste regioni rappresentano un’opportunità interessante per gli americani vaccinati.

Sostenibilità sempre al centro

I viaggiatori sono sempre più interessati alle pratiche di viaggio sostenibili, sia che si tratti di ridurre la loro impronta di carbonio o di alleggerire il peso dell’eccessivo turismo in una località turistica. Quasi tre viaggiatori su cinque sono disposti a pagare costi aggiuntivi affinché il loro viaggio sia più sostenibile, indicando che considerano la coscienza ambientale e sociale un valore.

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