Cresce il Mice a bordo di Msc Crociere

A fare il punto sul segmento Mice, a margine dell’evento All Stars of the sea, svoltosi a bordo di Msc Splendida, sono stati Massimo Bertoldero e Luigi Cerracchio rispettivamente Mice manager Italia e Mice manager Italia del Sud. “Paradossalmente la pandemia ci ha avvantaggiati, perché gli eventi che a terra erano bloccati, a bordo si potevano fare, grazie al nostro protocollo di sicurezza. E’ stato un grandissimo risultato, evidentemente non paragonabile al 2019, ma alla situazione che si viveva a terra –  ha commentato Bertoldero -. Se nei pochi hotel aperti tutto era vietato, qui a bordo qualcosa si poteva fare. Abbiamo per il 2022 previsioni molto buone anche perché nel nostro sito legato al Mice vediamo le richieste delle aziende, che, avendo risparmiato in questo periodo sugli eventi, hanno oggi sia la necessità di rilanciarsi con un buon budget a disposizione”.

Mice in bolla di sicurezza

Cerracchio si sofferma sulla domanda, che “è in crescita anche per un altro motivo. Msc è considerata una vera e propria bolla sociale che non si rivolge ai soli passeggeri, ma alle aziende che vogliono organizzare un evento a bordo. Oggi per salire a bordo, oltre al ciclo vaccinale completo, è richiesto un tampone sotto bordo e controllo costante della temperatura corporea. Protocollo che cambia a seconda della situazione contagi. Tutto questo tranquillizza la domanda che è molto significativa. Vorrei ricordare – ha sottolineato – che gestire i tamponi sotto bordo per entrare in nave, ha un costo per la società di circa 500mila euro a partenza. Inoltre, le navi oggi viaggiano al 70% di occupazione e l’utile arriva quando il riempimento è al 94%. Msc è ancora in perdita, perché i costi fissi di una nave sono enormi, dal personale al costo di attracco, alla continua sanificazione”.
Tornando al Mice, “il protocollo ideato da Msc è stato una grande forza che ha consentito alle aziende di organizzare a bordo i propri eventi. Inoltre, la duttilità della nave ha invogliato le aziende a organizzare a bordo i propri eventi a cominciare dal teatro che si trasforma da area spettacolo ad area convention”.

Smart working e corsi di inglese a bordo

Alcune aziende hanno bloccato spazi a bordo per tre mesi nella passata primavera. “Abbiamo dato la possibilità di lavorare a bordo in remoto, come da casa, con pacchetti internet agevolati. E non solo aziende, ma anche famiglie intere si sono trasferite a bordo in quanto anche i figli studiavano in dad. E nel mese di luglio, con 4 rotazioni, abbiamo organizzato corsi di lingua con insegnanti madrelingua in collaborazione con MLA, Move Language Ahead – ha rimarcato Bertoldero –. Inoltre, prevediamo in futuro crociere tematiche che hanno sempre molto appeal”.

Annarosa Toso

 

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