Msc: “Conquistato un nuovo target”

“Passione per il proprio lavoro e fiducia nel futuro. Grazie agli agenti di viaggio che hanno creduto nella ripresa e che hanno proposto le crociere non solo alla loro clientela abituale, ma anche a chi non aveva mai fatto questa esperienza di viaggio”. E’ Leonardo Massa, country manager di Msc Crociere, a fare gli onori di casa a bordo di Msc Splendida, dove si è tenuta la manifestazione All Stars of the Sea, che ha premiato le agenzie che sono state più vicine alla compagnia di navigazione negli ultimi 12 mesi e che hanno permesso di “consolidare l’immagine di compagnia di navigazione super sicura”.

Le cifre

I numeri forniti dal manager fanno ben sperare: non solo il milione di passeggeri trasportati nell’estate appena trascorsa, ma la novità di una nuova fascia di clientela che si è avvicinata al mondo crocieristico e che ha raccolto l’opportunità del viaggio nel momento in cui tutto era vietato. “A bordo, grazie alle nostre procedure di sicurezza, le persone hanno potuto ritrovare non solo l’emozione del viaggio ma tutte quelle cose che fino a poco tempo fa a terra erano vietate, come mangiare al ristorante o ascoltare la musica o andare in piscina o in palestra. E questo ha fatto la differenza nei momenti dove era tutto proibito e contingentato”.

La premiazione

Msc ha voluto fortemente mantenere la tradizione di premiare le agenzie che si sono maggiormente distinte per fatturato, per idee, per capacità. “A un anno dalla ripartenza da agosto del 2020 con Grandiosa, parliamo di un bilancio con 12 navi in navigazione, migliaia di posti creati non solo per chi lavora sul mare ma anche per tutto l’indotto. Msc ha ideato quella bolla sociale di sicurezza copiata da tutto il mondo delle crociere e che ha consentito a tante persone di tornare sul mare”.

Navi in attesa

Ci sono altre 7 navi in attesa di ripartire e negli obiettivi della compagnia tutta la flotta dovrebbe essere in navigazione entro il prossimo anno, anche con la ripresa di scali per ora sospesi come Turchia e Tunisia. “Nel prossimo inverno navigheremo nei Caraibi, negli Emirati Arabi, in Arabia Saudita e nel Mar Rosso con imbarco a Jedda. Quest’ultima durante l’estate è stata proposta al mercato locale e da novembre sarà disponibile anche per il mercato italiano con voli della Saudia Airlines. Stiamo anche lavorando per la ripresa di Sud Africa e Sud America. Nell’estate 2022 il grosso dell’offerta sarà per il Mediterraneo, ma ci saranno navi in Nord Europa e ai Caraibi”.

Le prenotazioni

Massa ha evidenziato il cambio strutturale delle modalità di prenotazioni.  “L’advanced booking, che dal 2010 fino al 2019 è stato un must per chi prenotava una crociera, è stato stravolto dalla pandemia che ha abituato il cliente a prenotare sotto data. Anche se la parola last minute non mi piace, il cliente aspetta di fatto di prenotare a ridosso della partenza. Questo non è legato alla regola del prezzo basso ma all’incertezza del momento, anche se il prezzo rispetto al 2019 è più conveniente. Ci porteremo dietro questo ancora per tanto tempo, almeno fino al 2022. L’economia delle crociere valeva nel 2019 tre punti percentuali del nostro Pil quando nei porti italiani hanno transitato oltre 12 milioni di persone generando 14 miliardi di fatturato. In questo momento nelle nostre navi stiamo ospitando 30mila ospiti di cui oltre 12mila italiani. Guardiamo all’inverno e alla stagione 2022 con moderato ottimismo. Per il prossimo anno contiamo di tornare ai volumi del 2019, mentre auspichiamo di tornare ai ricavi nel 2023”, conclude Massa.

Annarosa Toso

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