Network reinvented: Agenzia per Amica traccia il futuro
Network reinvented. E’ questa la mossa di Agenzia per Amica che traccia la strada del futuro. “Il network ha la necessità di essere rivisitato”, parte da questo assunto il generale manager, Achille Lauro. A suo dire “è da rivedere, dovrà essere interconnesso con le adv – afferma a Guida Viaggi -. Oggi siamo una realtà che fa prodotto, tecnologia, dà aggiornamenti, abbiamo rafforzato il supporto e l’assistenza alle adv e per la tutela del cliente, perché è importante che siano connesse con noi quasi h24”. In estate ha lanciato Never alone, “il fondo di solidarietà interno per le adv in difficoltà”. Tutto questo per dire che oggi fare il network assume un significato diverso rispetto al passato, quando la sua forza la si misurava nella capacità di stringere i contratti migliori, garantendo le condizioni commerciali più vantaggiose per le adv, “tutto ciò è importante – riconosce -, ma secondario, in quanto ora il network aiuta le adv a stare al passo”. Da qui l’interazione con i punti vendita per “verificare le esigenze del 2022. Se usciremo dalla situazione contingente è perché abbiamo lavorato insieme, grazie al confronto”. Da qui la mossa di volersi reinventare assieme alle adv, “un piano di restyling in condivisione”.

Il “nuovo” cliente

Il turismo sta cambiando su più fronti, in questo scenario come sarà il nuovo cliente? Lauro lo vede così: “Non si recherà in adv, ma si collegherà con lei attraverso strumenti digitali, dall’altra parte ci sarà una adv che saprà rispondere in tempi rapidissimi, trasmettendo emozioni e con strumenti a sostegno del viaggio che permetteranno di spostarsi in sicurezza”.
L’adv sarà una “figura particolare che evolverà ancora di più e il network dovrà favorire la sua evoluzione”. Cambierà anche a livello di spazio fisico? “Lo spazio fisico è importante, ma se racconta qualche cosa, se trasmette la voglia di viaggiare, se non lo fa, non aiuta. Conta come si interagisce con il cliente”. E’ questo il verbo chiave, vale anche nella relazione con la rete. Poi il manager fa un passo in più ed afferma che “cambia la visione del network, che, da insieme di servizi a pagamento diventa un insieme di servizi dinamici che si modella a seconda delle singole adv, un servizio molto personalizzato al centro di un business condiviso”. Per un approfondimento dell’argomento rimandiamo al numero 1605 di Guida Viaggi in distribuzione da oggi.
Stefania Vicini
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