Per Frigerio Viaggi e The Travel Expert nuovi modelli di distribuzione

Frigerio Viaggi e The Travel Expert hanno siglato una partnership con l’obiettivo di riscrivere il futuro della distribuzione turistica attraverso l’adozione di nuovi modelli organizzativi in grado di intercettare meglio la domanda. “Ci siamo interrogati sul futuro – ha detto Davide Volpe, cfo di The Travel Expert – e per questo vogliamo la nostra squadra di 70 consulenti di viaggio presenti su tutto il territorio nazionale più forte, più conosciuta e più strutturata, soprattutto in ambito tecnologico. Da questo presupposto nasce nuova alleanza con Frigerio”. “L’accordo è stato già presentato in anteprima ai Personal travel expert – ha aggiunto Luigi Porro, co-founder di The Travel Expert -. Coinvolge diversi aspetti aziendali ed è basato sulla condivisione di asset strategici e beni strumentali. Vogliamo rendere l’organizzazione ancora più flessibile e leggera, anche e soprattutto attraverso la tecnologia, quindi in grado di adattarsi meglio alle sfide imposte dal mercato. Il cambiamento imposto dalla pandemia è violento e incontrovertibile. Per questo la nostra partnership industriale si basa su un prodotto Italia amplissimo, lo stesso orientamento sul digitale, canali di sbocco e una formula flessibile per i Pte e, non in ultimo, rapporti personali consolidati”. “Essere stati scelti da The Travel Expert – ha detto Paola Frigerio, Travel, Marketing & Network Director del Gruppo Frigerio Viaggi – testimonia che il nostro nuovo progetto Fri Dom incarna le reali esigenze dei professionisti del settore: trasparenza, flessibilità, prodotto, formazione e una relazione a misura d’uomo sono le basi che, unite a una tecnologia innovativa, digitale e di proprietà, hanno dato vita al progetto. Siamo certi che l’unità di visione e mission porterà nuove opportunità di crescita e sviluppo e che gli innumerevoli spunti di collaborazione saranno sicuramente proficui per tutti. Ci accomuna la visione sul futuro del travel, che deve offrire un magazzino di prodotto in costante crescita e capace di spaziare dai grandi viaggi ai weekend con pari soddisfazione per tutte le parti. Fare respirare il prodotto Italia, anche grazie a questa sinergia, non significa dimenticare lungo raggio. Dobbiamo diventare spacciatori di tempo libero”. “Per quanto ci riguarda, comprendendo le difficoltà del periodo – ha aggiunto -, partendo da esempi on demand abbiamo ripensato e rimodulato i nostri servizi in 4 macroaree: leisure individuale e gruppi, business travel, incoming mice ed eventi, anche privati. Agenzie e travel planner possono così alleggerire il costo delle loro fee a seconda degli interessi e dei loro business”. “Tra le nostre novità – hanno concluso Volpe e Porro – il programma Hello Tex per i migliori expert, che riceveranno denaro da investire sulle loro attività e tool gratuiti. Imponente anche lo sforzo sulla comunicazione e sul digital marketing, per generare lead e incrementare le vendite dei Personal travel expert, unica fonte di guadagno per il Gruppo, dopo la scelta di eliminare completamente entry fee e canone di adesione annuale. Il nostro obiettivo è aumentare la produttività e quindi la marginalità, orientando da subito The Travel Expert verso una crescita numerica che stimiamo del 30% entro la fine del 2021 e del 50% nel 2022”.

Paola Olivari

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