Progetto Borghi, da conferenza digitale a forum permanente

Progetto Borghi chiude la prima edizione con riscontri importanti e con la promessa di continuare il percorso già avviato per la rigenerazione dei piccoli centri. Trasformandosi da conferenza digitale in forum permanente e lanciando un hub per progetti dedicati allo sviluppo turistico dei paesi.

L’evento, promosso e organizzato dalla community Host B2B e dal destination manager Giancarlo Dell’Orco con il patrocinio del ministero della Cultura, ha superato le aspettative e gli obiettivi prefissati prima della partenza.

Forte il coinvolgimento dei territori

Nel corso delle due giornate di appuntamenti appena concluse, sono stati presenti sulla piattaforma 530 partecipanti, che hanno seguito in streaming i seminari e i workshop sia dall’Italia sia dall’estero. Fari puntati sui comuni italiani da circa 15 Paesi, partendo dagli Usa fino alla Russia, dal Brasile fino alla Francia. Restando entro i confini nazionali, nessun territorio ha fatto mancare la propria vicinanza: da Courmayeur a Sambuca di Sicilia sono arrivate  le testimonianze di chi opera nel settore.

Più ancora dei numeri, però, ad essere particolarmente significativo è stato l’interesse che Progetto Borghi ha raccolto in entrambe le giornate del 6 e del 7 ottobre. E il coinvolgimento che è riuscito a suscitare in tutte le figure interessate, a vario titolo, alla rigenerazione dei centri di piccole dimensioni. L’esperimento di mettere in rete associazioni e pubbliche amministrazioni, imprenditori ed enti locali, residenti e Università, operatori del settore ed istituzioni si è rivelato vincente. E ha dimostrato che i tempi sono davvero maturi per puntare alla riscoperta e al rilancio socioeconomico delle aree italiane rimaste, fino a oggi, in disparte.

 

 

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