Zoom Discover Italy 2021

Silent Alps, esperienze in alta quota

Non solo terme&spa ma anche prodotti turistici incentrati sul benessere inteso a 360°, attività olistiche, movimento fisico e cura dell’alimentazione. È questo il biglietto di visita di Silent Alps – Consorzio Turistico Arta Terme Benessere Alpino – per il workshop, al quale “presenteremo – spiega la project manager Teresa Colombara – anche il Cammino delle Pievi, non solo come pellegrinaggio religioso ma come vero e proprio momento di crescita personale. In questo caso avremo due diversi target, per gruppi già organizzati o per singoli che vogliono intraprendere un’esperienza trasformante”. Il consorzio insiste sul territorio della Carnia, con “molte richieste per esperienze all’aperto, con brevi tragitti, che promuovano la cultura e le tradizioni locali, come le giornate in malga per scoprire come si fa il formaggio e assaggiare il latte appena munto. Oppure esperienze più wild, come trekking a cavallo o canyoning. Dall’analytics del sito in molti vanno anche a ricercare le attività di yoga nella natura, forest bathing e simili”. E se la risposta dall’estero è “ancora molto debole”, la ripresa è garantita dal fatto che “l’interesse sulla montagna sta cambiando molto. Ci si trovano spesso di fronte persone che non l’avevano mai presa in considerazione prima come meta di viaggio e, dopo la pandemia, per la sua naturale conformazione di spazi aperti e non affollati ha avuto un forte richiamo”. G.M.

Varese Cvb, consolidare i mercati

Varese Convention & Visitors Bureau ha partecipato per la prima volta al Discover Italy spinto dalla volontà di provare nuove iniziative, conoscere nuovi buyer e capire l’andamento del mercato straniero sul segmento Italia. “Per gli italiani, ci siamo mossi prevalentemente sul Nord, rivolgendoci agli individuali, e inserendo un nuovo sistema di prenotazione experience direttamente dal nostro sito, si potranno quindi acquistare pacchetti weekend, ma anche attività di poche ore sul nostro territorio: gite in barca, in bicicletta, degustazioni, visite culturali. Per gli stranieri ci rivolgiamo agli individuali, ma vorremmo valutare e riproporre viaggi di gruppo per quanto possibile. La destinazione Varese non è molto nota, dobbiamo consolidare mercati già esistenti Italia e Nord Europa, Francia, Gran Bretagna”. “Per il 22 ci auguriamo di sviluppare ancor di più il turismo di prossimità con Milano e la Lombardia per la vacanza weekend, senza dimenticare un lieve miglioramento che stiamo avendo dal lato di richieste business ed eventi”. P.O.

Vinis punta ai servizi esclusivi

Vinis gioca i suoi atout. Esperienze e tour in 500 d’epoca per visitare cantine e luoghi di interesse storico, artistico e paesaggistico, nuove cantine e strutture da proporre sia per wine experience sia per organizzazione di eventi e matrimoni, ma anche nuove esperienze esclusive, in particolare per il settore lusso e per i clienti business. Sono tra le proposte illustrate nel corso di Discover Italy. Per l’occasione sono stati riproposti “anche servizi che, ad inizio 2020, si erano dimostrati vincenti e che sono stati bloccati causa pandemia, come il servizio di wine tasting con personal sommelier e di banqueting per eventi privati, aziendali e matrimoni, spettacoli musicali legati alla wine experience, catering con food track e wine tasting di prodotti toscani”, spiega Manuel De Luca, uno dei due soci cofondatori di Vinis di cui è general manager, il rappresentante legale è Lorenzo Radica. Il target di riferimento è italiano e straniero, principalmente europeo. Quanto al trend “abbiamo rivisto la maggior parte delle prenotazioni da turisti stranieri, provenienti da diversi Paesi europei come Svizzera, Germania, Polonia, Spagna e Svezia”. Intanto al 2022 ci si prepara con “una programmazione attenta – dice il manager – soprattutto per rispondere ad altri eventuali shock dovuti a cambiamenti della situazione sanitaria – afferma De Luca -. Sperando in un calo dei contagi e in un ritorno graduale alla normalità”. L’idea è di puntare ad elaborare nuove promozioni per avere una stagione turistica “solida grazie a prenotazioni anticipate, ma soprattutto spingeremo sui servizi esclusivi che nel 2021 si sono confermati una soluzione vincente”. S.V.

New Cilento Blu Travel ricerca nuovi format di accoglienza

In questi anni si è specializzato nella commercializzazione “delle case vacanza di qualità, selezionate, essendo oggetto di continue richieste soprattutto nel periodo estivo”. E’ quanto dichiara Angelo D’Angiolillo, amministratore New Cilento Blu Travel, che, sul fronte alloggi ha pensato di creare “un sistema di servizi che vanno dall’ombrellone in spiaggia, alla mezza pensione in stabilimenti selezionati, alle escursioni su misura, cercando così di accontentare nel miglior modo possibile la nostra clientela”. A Discover ha portato la sua novità, le Blu Week, “le settimane cilentane ricche di mare, sole e divertimento”. Per quanto riguarda il turismo di prossimità, il manager osserva che “in molti hanno preferito spostarsi a non più di 100 km di distanza da casa, permettendo alle zone costiere prossime di ricevere molte prenotazioni. Il Cilento nel nostro caso è pieno di turisti, italiani per la maggior parte, ma si inizia a vedere anche qualche straniero”. Un mercato che sarà studiato, infatti, per il 2022 si cercano “nuove strategie e soluzioni, nuovi format di accoglienza soprattutto per il turismo estero”. S.V.

Tour sempre più personalizzati per Campania Incoming

Tour esperienziali su Napoli come il tour con il fotografo ed il tour nel Parco del Vesuvio con il vulcanologo e la guida naturalistica. Tour di Pompei e alla scoperta del vesuviano sempre con archeologo, son alcune delle novità che Campania Incoming tour operator ha portato a Discover Italy, dove si è proposto come “Dmc specializzato per la Campania ed il Sud Italia”, asserisce Anna Spinosa, titolare e responsabile commerciale del t.o. Intanto la manager commenta con soddisfazione l’andamento estivo, “ottima stagione e ottimo trend, per il 2022 speriamo non succeda null’altro”. Il t.o. si occupa innanzitutto di clienti e tour operator italiani e fornisce servizi per t.o. inglesi, tedeschi, spagnoli, canadesi e statunitensi. I tempi attuali dettano anche le nuove esigenze dei turisti, ecco quindi che, tra i nuovi trend fanno capolino “tour con numeri più ridotti e tour sempre più personalizzati”. Intanto al 2022 ci si prepara “con maggiore specificità e particolari per i nostri tour esperienziali, il dettaglio e la cura dell’itinerario con il professionista giusto rende l’esperienza più immersiva ed affascinante”, dice la manager. S.V.

Campi Flegrei Active: “Ottime prospettive per il futuro”

Campi Flegrei Active è una rti costituitasi nel giugno 2021 che coordina un progetto di destination management per i Campi Flegrei, una nuova destinazione turistica campana a pochi chilometri da Napoli che può vantare una diversità di proposte turistiche da vivere 365 giorni l’anno. “Abbiamo partecipato al Discover Italy – spiega Giulio Gambardella, direttore di Campi Flegrei Active Rete di Imprese – per avere l’opportunità di presentare la nostra destinazione, ancora poco conosciuta, ai buyer nazionali e internazionali. I Campi Flegrei sono un’importante area vulcanica situata a Nord di Napoli e che include i Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida e si affaccia sulle isole flegree Ischia e Procida. La natura vulcanica dei luoghi ha da sempre condizionato la vita della popolazione caratterizzando in maniera unica i nostri prodotti agricoli, i nostri paesaggi, i nostri vini e le nostre bellezze turistiche. La destinazione può essere vissuta 365 giorni l’anno con proposte turistiche che spaziano dal turismo culturale, termale, balneare, enogastronomico e active e outdoor”. “Il nostro obiettivo nel medio termine – prosegue Gambardella – è quello di accrescere la riconoscibilità della destinazione e comunicare al meglio le bellezze di questo territorio. La novità principale degli ultimi mesi è rappresentata dalla nascita del nostro portale campiflegreiactive.com che raccoglie tutte le esperienze disponibili. La nostra destinazione, lavorando con un mercato principalmente italiano, ha sofferto un po’ meno la mancanza dei mercati stranieri, registrando buone presenze a partire da giugno con trend positivi anche per settembre. Per il 2022 le prospettive sono ottime perché i segnali di interesse per la nostra destinazione sono molto incoraggianti e avremo il volano di Procida Capitale della Cultura, con cui stiamo lavorando in maniera sinergica”. P.O.

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