Nuova chance: Letyourboat apre al trade 

Una commissione importante per le adv che sapranno diversificare la loro offerta con un prodotto nuovo, finora lanciato solo nel mondo consumer. È ciò che propone Letyourboat.

La piattaforma

La piattaforma online è dedicata al turismo nautico. Come spiega una nota, consente di dormire in una barca all’ormeggio (Bed&Boat) al prezzo di un hotel. Una soluzione interessante anche per la bassa stagione. La barca si può anche noleggiare per navigare con la formula delle crociere private, ma il core business dell’azienda è questa nuova formula ricettiva che dalla Marina guarda al territorio. Il portale, infatti, offre, oltre al Bed&Boat, la possibilità di accedere al territorio circostante attraverso esperienze turistiche con un nuovo punto di vista.

Al contempo il marketplace offre agli armatori una nuova fetta di mercato, la possibilità di destagionalizzare e, se vogliono, anche di usufruire di servizi  di Guest Assistant al check-in e check-out degli ospiti. Per la filiera si tratta di una nuova offerta da mettere in portfolio al fine di  stimolare i viaggiatori con un nuovo tipo di esperienza, soprattutto per chi si occupa di incoming o turismo di prossimità.

“L’Italia è una penisola con  285 porti turistici per un totale di oltre 162.000 posti barca di cui 68.000 nei Marina – osserva Walter Vassallo, founder e ceo Letyourboat -. Letyourboat conta centinaia di barche con la formula del B&B e migliaia per le crociere private in tutto il Mediterraneo, e oltre 500 esperienze sportive, enogastronomiche, culturali, green e di lifestyle di cui poter godere sul territorio”.

I Blue Marina Awards

In questo quadro di miglioramento qualitativo del turismo nautico Letyourboat ha recentemente dato vita al progetto dei Blue Marina Awards, presentato all’ultima edizione del Salone Nautico di Genova. Si tratta di premi da dedicare ai Marina (porti turistici) italiani ideati da Letyourboat con la partecipazione di Assonautica Italiana e Assonat (Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici) e come partner tecnico il Rina, l’organismo internazionale di validazione e certificazione.

 

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