Federterme crea “Italycare – Wellness and Health”

Quindici miliardi di euro. È questo il valore che ha in Italia il turismo medicale e del benessere, ma con una strategia di medio-lungo periodo e progettualità concrete potrebbe crescere notevolmente. L’Italia infatti, soprattutto grazie alla sua particolare conformazione geologica, è tra i Paesi europei con il maggior numero di stabilimenti termali e con acque dalle eccezionali proprietà curative. Vanta 326 stabilimenti che accolgono ogni anno 3,9 milioni di clienti (di cui il 12% stranieri); il 90% dei siti è in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale e 1 centro su 3 ha attiva una convenzione con InpsInail per l’erogazione delle cure termali. Federterme Confindustria ha lanciato anche la piattaforma web “Italycare – Wellness and Health”: sarà l’unico interlocutore per le comunità e per i singoli che hanno bisogno del turismo della salute. L’obiettivo è creare un sistema in grado di offrire ospitalità, trattamenti e servizi turistici coinvolgendo soggetti pubblici, privati e associazioni di categoria. Il lancio di Italycare è previsto per il 2022 ed è un progetto coerente con le azioni previste dal Pnrr in materia di rilancio del turismo. “C’è una grande attesa anche per il bonus termale che scatterà l’8 novembre – ha detto il presidente di Federterme Massimo Caputi – e sta veramente avvicinando al nostro mondo milioni di italiani che non lo conoscevano. All’inizio avremo 250mila euro di bonus, ma il Governo è impegnato nel 2022 a riproporli”.

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