Le Isole Cook attendono gli italiani



 Nonostante le difficoltà del periodo per il long-haul, le Isole Cook continuano a credere nel mercato italiano, che fino al 2019 si attestava al 3° posto in Europa per arrivi e al 2° per revenue. L’arcipelago che, grazie al lavoro di tutela, informazione e sanificazione realizzato sia dalla comunità, dal settore privato e dal Governo, ha sempre mantenuto il suo stato Covid-free, ha dato modo agli operatori del settore di formarsi sul come applicare i protocolli di sicurezza, ed è oggi pronto ad accogliere i turisti stranieri nel migliore dei modi. “È stato aperto brevemente, ma con grande entusiasmo, un corridoio sperimentale con la Nuova Zelanda, tra maggio e agosto 2021, periodo in cui entrambe le nazioni erano completamente Covid-free. Il corridoio è stato purtroppo richiuso per precauzione, dopo la manifestazione di alcuni casi in Nuova Zelanda. Si prevede ora di riaprire gradualmente a più nazioni, con le dovute precauzioni, a partire da fine 2021/inizio 2022 – afferma Nick Costantinigm Southern Europe per Cook Islands Tourism Corporation –; sono curioso di vedere lanciate le nuove destinazioni ed esperienze possibili all’interno del gruppo delle 15 isole. Le Cook rispondono ai nuovi desiderata del turista post-Covid, in cerca di natura incontaminata e protetta, culture valorizzate e senso di comunità solidale, perciò guardo con ottimismo ad una ripresa nel 2022”. Dal punto di vista del target, le Cook continuano a guardare al settore del wedding, natura e avventura, luxury. “Anche nel 2022 continueremo ad investire su media e social: sono previste azioni di direct marketing con alcuni gruppi editoriali del turismo, con pacchetti in collaborazione con vettori e tour operator – continua Costantini –; a disposizione del trade italiano ricordiamo il Cook Islands Specialist, la nuova piattaforma di formazione online, in lingua inglese, che offre la possibilità di seguire lezioni tematiche per avere una prima infarinatura sulla destinazione, sulle principali isole e le attività a disposizione”.