Fondo perduto 32 mln: pubblicata la sezione FAQ

Il ministero del Turismo ha pubblicato una sezione Faq per chiarire alcuni punti sul fondo di 32 milioni destinato alle imprese che non hanno potuto fare richiesta per il contributo Mibact dell’anno scorso. A dare l’informazione ai propri associati è Fto, che tra l’altro venerdì 22 ottobre terrà un webinar dedicato al tema. Ecco a seguire le domande e risposte che sono state pubblicate, molto utili per chi deve presentare la domanda.

Domanda 1

Cosa si intende per costituzione entro il 28 febbraio 2020, di cui all’art. 3, comma 1, del decreto ministeriale 24 agosto 2021, prot. n. SG/243, ed artt. 2 e 3, comma 4, dell’Avviso pubblico 30 settembre 2021, prot. 546/SG?

Per gli operatori iscritti al Registro delle Imprese, la costituzione dell’impresa è verificata tramite la data atto costituzione o equivalentemente la data di costituzione indicata nella visura del Registro delle Imprese. Si consente la presentazione dell’istanza alle imprese che risultano costituite entro la data del 28 febbraio 2020, ad eccezione dei soggetti che hanno subito una trasformazione aziendale. Per gli operatori non iscritti al Registro delle Imprese, la data di costituzione è autodichiarata nel modulo di domanda (sezione anagrafica operatore economico) dal dichiarante”.

Domanda 2

A quale data si deve fare riferimento per determinare correttamente l’ammontare complessivo del fatturato e dei corrispettivi conseguito in ciascuno dei periodi indicati dalle lettere da a) a d), dell’art. 3, comma 3, del dell’Avviso pubblico del 30 settembre 2021, Prot. 546/SG?

Occorre fare riferimento alla data di effettuazione delle operazioni di cessione dei beni e di prestazione dei servizi, così come definita all’art. 6 del Dpr n. 633/1972. Per quanto riguarda le fatture immediate, dovrà essere considerata la data della fattura e, per le fatture differite, occorrerà far riferimento alla data dei Ddt (cessioni di beni) o dei documenti equipollenti (prestazioni di servizi) richiamati nella fattura. A tal proposito, possono essere validi i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate per analoghi contributi con le circolari della stessa Agenzia n. 15/2020, n. 22/2020 e n. 5/2021. 
Per le operazioni rientranti nel regime speciale Iva di cui all’art. 74-ter, del Dpr n. 633/72 per l’attività svolta dalle imprese di viaggi e turismo, è utile richiamare la risposta fornita, con la circolare del 14 maggio 2021, n. 5/E, al punto 3.8 (pag. 28), dall’Agenzia delle entrate al quesito presentato da Fto, applicabile anche ai dati da inserire da parte dell’istante. Viene, infatti, confermato che, ai fini della corretta determinazione della media mensile del fatturato e dei corrispettivi, la verifica deve essere eseguita considerando quale momento di effettuazione dell’operazione, ai sensi dall’articolo 74-ter, comma 7, del DPR n. 633/72, la data del pagamento integrale del corrispettivo o l’inizio del viaggio o del soggiorno se antecedente sia nel 2019 sia nel 2020, non rilevando la circostanza che, in base all’articolo 5 del D.M. n. 340 del 1999, l’annotazione possa essere eseguita «entro il mese successivo a quello in cui le operazioni stesse sono state effettuate, anche agli effetti delle liquidazioni periodiche»“.

Domanda 3

Considerando che l’importo del contributo è commisurato alla diminuzione verificatasi tra la media mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° gennaio 2019 – 31 dicembre 2019 e la media mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° gennaio 2020 – 30 giugno 2021, come viene effettuato il calcolo nel caso in cui un soggetto abbia iniziato l’attività nel corso del 2019?

I soggetti che hanno attivato la partita Iva tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019 non devono considerare l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi la cui data di effettuazione dell’operazione cade nel mese di attivazione della stessa partita Iva. In altre parole, in questi casi deve essere conteggiato l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi con data di effettuazione delle operazioni dal primo giorno del mese successivo a quello di attivazione della partita Iva. A titolo di esempio, quindi, un soggetto che ha attivato la partita Iva il 5 maggio 2019, dovrà conteggiare il fatturato e i corrispettivi relativi alle operazioni dei mesi da giugno 2019 a dicembre 2019”.

Domanda 4

Come viene calcolato il contributo nel caso di inizio attività nel 2020 comunque entro il 28 febbraio 2020 non avendo raffronto con il 2019?

Viene erogato, nel rispetto di tutti gli altri requisiti, il contributo pro-capite garantito pari a 10.000 euro, in quanto è inteso quale importo minimo, nel limite delle risorse disponibili ai sensi dell’art. 2, lettera a), del decreto del Ministro del Turismo 24 agosto 2021, prot. n. SG/243”.

Domanda 5

Se dal calcolo secondo i parametri dell’art. 3, comma 3, del decreto del Ministro del Turismo 24 agosto 2021, prot. n. SG/243, dovesse risultare un contributo inferiore a 10.000 euro?

Verrà comunque erogato l’importo di 10mila euro che, pertanto, deve essere inteso quale soglia minima, nel limite delle risorse di cui all’art. 2, lettera a), del decreto del Ministro del Turismo 24 agosto 2021, prot. n. SG/243”.

Domanda 6

Di quali ristori già concessi bisogna tenere conto ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, comma 4, del decreto del Ministro del Turismo 24 agosto 2021, prot. n. SG/243?

Si dovrà tenere conto dell’importo dei contributi effettivamente incassati sia a livello nazionale sia regionale nel periodo dal 1° marzo 2020 fino alla data di presentazione della domanda sulla piattaforma on-line, a ristoro della perdita del fatturato e dei corrispettivi subita a causa delle misure restrittive introdotte per contenere la diffusione del Covid-19. Sono da considerare gli aiuti che ricadono nel regime di aiuti di stato 3.1 e 3.12”.

Domanda 7

Come devono essere determinati i ricavi di cui all’art. 3, comma 3, lettere e) e f), dell’avviso pubblico del Ministero del Turismo 30 settembre 2021, prot. n. SG/243?

Sono i ricavi di cui all’art. 85, comma 1, lettere a) e b), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, o compensi di cui all’art. 54, comma 1, dello stesso Tuir. Al fine di rendere più facilmente individuabile e riscontrabile il dato dei ricavi / compensi, si richiamano i chiarimenti per analoghi contributi Covid-19 contenuti nella “Guida al contributo a fondo perduto” pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle entrate e quelli forniti con le circolari della stessa Agenzia n. 15 del 13 giugno 2020 e n. 22 del 21 giugno 2020“.

Domanda 8

Possono presentare domanda anche gli enti non commerciali che esercitano l’attività di agenzia di viaggio o di tour operator in maniera non prevalente?

Sì, a condizione che possano fornire un elenco certificato, da un professionista accreditato, delle fatture emesse relative all’attività svolta come agenzia di viaggi o tour operator regolarmente autorizzata dalle Autorità competenti”.

Domanda 9

Dove potrà essere indicato l’Iban per l’accredito del contributo e nel caso dovesse essere modificato dopo la scadenza del termine per la presentazione della domanda?

L’Iban deve essere indicato nel modulo web disponibile nello sportello telematico appositamente predisposto. Nel caso di modifica dell’Iban, ad esempio a seguito di operazioni di fusione o incorporazione tra istituti di credito conclusesi dopo la scadenza del termine per la presentazione della domanda, l’istante potrà comunicare il nuovo Iban all’indirizzo e-mail dg2.programmazionestrategica@ministeroturismo.gov.it del Ministero del Turismo”.

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