Corridoi e white list: disponibilità e prezzo le incognite

Alla luce dei corridoi attualmente aperti e di possibili nuove mete nella white list, ma considerando la disparità di regolamenti che spesso ci sono all’interno della stessa Ue (in Germania per esempio al ritorno dalle Maldive non è richiesto il tampone), l’Italia potrebbe ritrovarsi alle prese con problemi di disponibilità. Un’ipotesi non così remota e una problematica già segnalata dalle agenzie. Cosa ne pensano i network? Abbiamo posto la domanda a Sabrina Nadaletti, direttore turismo Gattinoni Mondo di Vacanze e MyNetwork. “Dipende dalle destinazioni – chiarisce la manager -: se facciamo riferimento alle Maldive, sono ben organizzate, calcolando che non è semplice sulle isole piccole assicurare una capillarità dei servizi, anche medici. L’Africa dà invece qualche pensiero. Bisogna dire, però, che, sebbene altri mercati si siano attivati prima della nostra Penisola, per quanto ci riguarda ci siamo mossi per tempo in modo da riuscire a far fronte alla domanda”.

Nadaletti sottolinea un altro elemento importante: “Stiamo gestendo l’impatto del prezzo, soprattutto sulla ‘peak season’. Molti fattori concorrono a questi rincari, che dipendono da struttura a struttura e arrivano anche a un +20%, ma in ogni caso fa fede il singolo contratto”. Un aumento che si segnala su Mauritius, meno sulle Seychelles, servite dalla linea e sulle quali i vettori hanno proposto tariffe estremamente interessanti. “Sulle date di spalla la situazione è più calmierata, ma sul Capodanno ci aspettavamo un prezzo più basso”, ammette Nadaletti.

Il trend e le politiche commerciali

In termini di andamento, le Canarie “registrano flussi significativi – afferma Nadaletti -, mentre il Mar Rosso viaggia su due binari diversi: le richieste maggiori arrivano dal Centro-Sud Italia, mentre il Nord è da spingere. Da questo bacino ci attendevamo numeri più consistenti, ma siamo sicuri che arriveranno”. Bene i Caraibi e le Maldive e anche i combinati.

Le agenzie hanno definito le politiche commerciali adottate dai t.o. “terrificanti”… “Che ci sia stata una revisione delle commissioni è un fatto dettato dalla situazione di sofferenza. Noi non abbiamo mai abbandonato le attività a supporto delle adv affinché si salvaguardasse la marginalità. Basti pensare che prolungheremo la campagna ‘Winter wave’ fino all’8 novembre”.

Il network sta, inoltre, lavorando al piano di marketing e comunicazione per il 2022, con attività per “riprendersi le prenotazioni anticipate. E’ il momento di tenere aperte le agenzie e di guardare alla prossima estate, sperando di recuperare i volumi persi in quella 2020-2021. Non prevediamo di tornare ai livelli del 2019, ma il nostro obiettivo è avvicinarci il più possibile”.

Le adv operative

Quanto alle agenzie attualmente operative, Nadaletti ritiene che la situazione sia assolutamentesotto controllo: certi punti vendita stanno pensando a formule di affiliazione più leggera, altri a diventare Personal Voyager”. Qualche chiusura inevitabilmente c’è stata, “ma meno di quanto ci aspettassimo. Siamo molto soddisfatti, speriamo che il trend continui così e che il mercato riprenda”.

Tra Alitalia e Ita

E Ita? “Nutriamo aspettative, perché la mancanza di un vettore nazionale è impensabile – commenta Nadaletti -. Auspichiamo che faccia un grande lavoro e li aspettiamo sulle rotte turistiche nazionali”.

Nicoletta Somma

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