La Francia per l’anno che verrà

La voce di alcuni operatori che vendono la Francia, la loro testimonianza è stata raccolta da Guida Viaggi durante il France Méditerranée svoltosi a Nizza. Green, vacanze slow, cultura e una tendenza al luxury le richieste degli italiani per la Francia per l’anno che verrà.

Caldana Europe Travel

Yvonne ter Steeg, responsabile del settore contratti esteri di Caldana Europe Travel, ha sottolineato che la Francia ha avuto una notevole ripresa a partire da giugno soprattutto in Normandia e Bretagna, le regioni più richieste dal mercato italiano. “Alle persone piace oggi ripartire, c’è desiderio di vacanza, ma non in posti affollati, quindi le località meno grandi vincono rispetto alle grandi città come può essere Parigi, che mantiene comunque il proprio appeal. Per Capodanno stiamo proponendo diversi tour per la Francia, tra cui un fine anno in Costa Azzurra con un programma base a Nizza, città che offre un clima mite, belle strutture alberghiere e ottimi servizi. Spingiamo anche la Provenza, destinazione con tanto verde e ampi spazi, un tour di 4 giorni e 3 notti, più ristretto rispetto alla versione estiva. Ovviamente green pass obbligatorio, i bambini sotto i 12 anni che devono aver fatto il test prima di mettersi in viaggio”.

I Viaggi dell’Airone

I Viaggi dell’Airone, 45 anni di attività, è nato con la destinazione Francia. In passato è stato agente generale per Air France e rappresentante per il Centro e Sud Italia per Disneyland Paris. “La Francia è stata la nostra destinazione leader per anni nella sua totalità, da Parigi alla Costa Azzurra, alla Bretagna. Ci ha accompagnato per tanto tempo finché non ci siamo affacciati al mondo e siamo diventati leader per i viaggi di nozze”. A parlare Carla De Negri, product manager, che ha rimarcato che i tempi sono cambiati da quando si partiva in gruppo per la Francia, successivamente in maniera autonoma e in tempi di Covid è avvenuto ancora un cambiamento con il ritorno al tour operator. “Oggi si torna a chiedere un viaggio in sicurezza, venduto dall’agenzia di viaggio con la scelta di luoghi green, di città che offrano cultura, anche con un occhio al luxury. Ci muoviamo con cautela, siamo in attesa che la situazione si tranquillizzi, completamente. Le partenze per Capodanno sono ancora una scommessa. Ripartiremo dalla Costa Azzurra, che risponde alle richieste della clientela, ma la vera ripartenza della Francia noi la prevediamo a partire da Pasqua”.

Gengis Khan, Viaggi e Vacanze

Nasce come un club, precisamente Raspa Club con 4500 soci di sportivi che vanno a sciare in inverno e al mare in estate. Vincenzo Raspagliesi, fondatore del club e titolare del tour operator, ha rimarcato che tutto è nato per la sua personale passione per lo sci portando a sciare gruppi appassionati della montagna e in estate al mare le persone che amano il wind surf. “Ho sempre proposto stazioni di sci ad alto livello – ha sottolineato Raspagliesi –, considerando che la Francia vicino Torino offre molte stazioni sciistiche a poco più di un’ora di tragitto. Dagli sky pass che ho venduto nelle stagioni prima della pandemia, posso affermare che oltre 80.000 persone sono andate a sciare tramite il mio Raspa Club. Soprattutto i piemontesi sono molto amanti della natura e degli spazi aperti. Per loro la montagna è vita. Anche quando non si poteva sciare mi chiedevano di portarli in montagna almeno per respirare aria buona”.

Frisbee Viaggi

“Esiste una fascia di età dai sessantenni in su che è alla ricerca di viaggi di gruppo, ma che non siano non troppo intensi, del tipo della modalità del fly and drive. La Francia ha la caratteristica di offrire questo tipo di itinerari, grazie a una stagionalità molto lunga, come quella che offre la Costa Azzurra con un tempo tiepido fino ad autunno inoltrato e servizi di alta qualità. Si possono organizzare bei tour anche grazie ai collegamenti aerei dal Centro – Sud Italia. Da Roma sono 50 minuti di volo, ma anche con i circuiti in bus, la Francia è facilmente raggiungibile dal Nord Italia”. A parlare Cinzia Renzi, titolare di Frisbee Viaggi che ha ribadito che per le prossime festività natalizie esiste qualche cenno di ripresa. “Ma il vero movimento lo stiamo notando per la prossima primavera sia per i gruppi sia per gli individuali alla scoperta di una Francia legata soprattutto alla cultura e all’enogastronomia. Con visite più particolari, con più tempo a disposizione come richiedono persone di terza età, niente tour de force e molta qualità nei servizi”.

Annarosa Toso

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