Il modello olistico della Grecia

Accogliente, inclusiva, diversificata e sostenibile a tutto tondo. Ma una buona estate non è abbastanza. La Grecia, dopo mesi estivi a segno positivo nel quadro complessivo della pandemia, non allenta la presa sulle misure di rilancio del turismo e sui rapporti con il trade.

“Abbiamo iniziato una nuova era dei viaggi – spiega Konstantinos D. Zikos, Deputy Secretary General Greek National Tourism Organisation, Ministry of Tourism in un’intervista esclusiva a GuidaViaggi -. Il disastro della pandemia ci ha dato tempo e modo per riflettere e l’occasione di evidenziare tanto i punti di forza quanto quelli di debolezza della nostra offerta. Il rilancio della destinazione passa attraverso una rinnovata capacità di analisi. Dobbiamo riportare la centralità sui nostri valori, e non solamente nell’ambito turistico. La nostra presenza alle fiere internazionali conferma il supporto che, a livello centrale, vogliamo esprimere ai mercati. Tra questi l’Italia, al sesto posto mondiale, riveste un ruolo di primo piano e incrementale grazie anche ai molti collegamenti diretti che si protrarranno anche con gli orari invernali delle compagnie”.

“Naturalmente – ha proseguito -, obiettivo principale di tutte le nostre attività è una ripartenza senza oscillazioni della curva pandemica. La sicurezza del Paese, dei nostri cittadini e dei visitatori è il presupposto principe. Abbiamo aperto le frontiere in maggio, in tre step, e da allora è stato applicato un rigoroso protocollo di sicurezza che non incide sul il clima di spensieratezza e relax di chi va in vacanza. I valori della scorsa estate, che si è protratta a lungo, sono ora al vaglio degli analisti ma posso già affermare si sia trattato di una buona ripartenza. Le prenotazioni si sono estese a ottobre e anche ai primi giorni di novembre. I numeri e il controllo della pandemia ci fanno ben sperare di un prosieguo di successo nei prossimi mesi”.

“La pandemia non ha cambiato solamente il modo di viaggiare. Tutta la vita è cambiata, e di questo bisogna tenere conto. Si sono affacciati nuovi bisogni ed esigenze e nuovi trend, oltre che una segmentazione nei cluster dei viaggiatori. Per tutti questi motivi, il nostro rapporto con il trade turistico vuole essere ancora più stretto e capace di intercettare le mutate richieste degli ospiti. Basti pensare al desiderio di non frequentare posti affollati a vantaggio di un altro tipo di vacanza e di destinazioni ancora da scoprire. Tutto si gioca sulla capacità di offrire il prodotto giusto ed è per questo che la nostra presenza agli appuntamenti b2b è così importante”.

“Molto oltre il balneare, comunque sempre apprezzatissimo, la Grecia offre un fitto palinsesto di esperienze fuori dall’ordinario con diverse stagionalità e dedicate dai solo traveller ai gruppi, dalle coppie alle famiglie, e per tutti i portafogli. La nostra destinazione, grazie anche al clima, è aperta alla scoperta 365 giorni l’anno. Pensiamo all’opportunità di un city break in una città d’arte o dell’entroterra nei mesi non estivi, con l’ampia scelta esperienziale ed emozionale dell’attività outdoor, sportiva e di benessere. Il mercato europeo è evoluto e molto differenziato e proprio in questo scenario riteniamo ci siano nuovi target da attenzionare, dai cluster giovani e più attivi ai senior con tempo a disposizione per dedicarsi in relax a una vacanza slow alla scoperta di eccellenze poco conosciute e di un lifestyle autentico e genuino”.

“Le persone vogliono viaggiare e prediligono luoghi simili per vicinanza culturale. L’Italia, sotto questo aspetto, è nostro interlocutore ideale e oggetto di una significativa spinta promozionale”, ha concluso Konstantinos D. Zikos.

Paola Olivari

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