Travelbuy: campagna affiliazioni con restituzione fee d’ingresso

Alfredo Vassalluzzo, founder di Travelbuy, è soddisfatto. E non è cosa da poco visti i tempi che si stanno vivendo. A rinsaldare il suo spirito la recente convention, che “è stata davvero un successo, abbiamo dato vita a una serie di collaborazioni importanti con i fornitori sponsor – racconta a Guida Viaggi -. Abbiamo riconfermato il nostro target alla grande”.

“La formula magica”

Ad essere soddisfatte sono anche le adv, come asserisce il manager, “sono soddisfatte della nostra formula che non prevede penali in caso di uscita dal network dal 2008, mica da domani – dice, ricordando un capo saldo della sua formula -. Le agenzie sanno che in me hanno trovato una persona su cui contare anche e soprattutto nei momenti di difficoltà e questo rapporto diretto è da sempre ciò che ci contraddistingue. Ho avuto enormi dimostrazioni di questo nel corso della convention e non solo”. Il suo intento non è quello di essere autocelebrativo, ma di soffermarsi su di un aspetto che sempre più sta diventando strumento di promozione da più parti in questo periodo, cioè l’assenza di penali in caso di uscita dal network e Vassalluzzo più di tanto non ci sta “a leggere di novità che si pongono come ricette magiche per il futuro quando novità non sono”.
Al momento il network ha lanciato “una campagna affiliazioni che prevede la restituzione del 100% della fee d’ingresso e canone mensile fisso dal 2022 senza royalty sul fatturato. Stiamo ricevendo tanti contatti e abbiamo firmato già 4 nuovi contratti, da Nord a Sud”.

C’è fiducia

Quanto al sentiment del momento, il manager si sofferma su di un aspetto positivo: “Anche nei non addetti ai lavori (neo-imprenditori) c’è fiducia nel settore turistico“. Semmai la novità è che “prima si era disposti ad investire fin da subito, oggi si va con i piedi di piombo perché, vuoi o non vuoi, una certa percentuale di incognita (che c’è sempre in realtà) rimane”.

Stefania Vicini

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