In pista per il 2022

“L’elevata incertezza per il futuro rende difficile prevedere, anche per il comparto turistico, quale potrà essere l’evoluzione nei prossimi mesi”. Parola di Gabriele Mannucci, head of travel market di Allianz Partners. “Questo, tuttavia – prosegue Mannucci -, non ci fermerà nell’identificare le future esigenze assicurative che terranno conto di viaggiatori più attenti, più consapevoli della necessità di sicurezza”. La società si prepara al futuro “potenziando al massimo le nostre capacità di ascolto e di analisi del mercato, delle esigenze dei clienti e dei partner, ampliando i canali di dialogo nell’ottica di sviluppare insieme soluzioni che massimizzino il livello di sicurezza dei viaggiatori”. Secondo il manager sarà fondamentale la capacità di leggere e interpretare il più velocemente i bisogni emergenti e tradurli in prestazioni assicurative che permettano di offrire un supporto reale, immediato e di facile accesso.
“Nel breve periodo – aggiunge Mannucci – anche grazie all’apertura delle destinazioni di medio e lungo raggio, abbiamo registrato un inizio di ripresa dell’attività turistica e dunque dell’acquisto di pacchetti assicurativi. La riapertura dei viaggi negli Usa ad esempio, dopo 18 mesi di travel ban, è un segnale confortante”.
Daniela Panetta, direttore commerciale Ergo Assicurazione Viaggi, testimonia: “Stiamo lavorando per intercettare i nuovi bisogni dei clienti in termini di garanzie legate al turismo di prossimità, alle attività sportive, al settore nautico, e a tutte le attività che in questi due ultimi anni hanno preso il posto dei viaggi negati. Si tratta di nicchie che però contiamo ci possano dare buone soddisfazioni anche in un 2022 che confidiamo essere ‘normale’ dal punto di vista del turismo. Stiamo anche ampliando le collaborazioni sul prodotto neve – prosegue Panetta -, anch’esso molto richiesto in vista dell’apertura degli impianti dopo un anno di fermo”.
Il turismo dovrà recepire le nuove esigenze e necessità che si stanno facendo largo in risposta al contesto che viviamo, afferma Guido Dell’Omo, business leader retail Axa Partners Italia. “La sicurezza continuerà a essere una priorità assoluta. Nonostante la voglia di spostarsi senza più limitazioni, molti potrebbero continuare ad associare ai viaggi una percezione di insicurezza, soprattutto con riferimento alle destinazioni maggiormente colpite dall’epidemia. Il nostro obiettivo per il 2022 sarà quello di sostenere la ripresa ponendoci al fianco dei nostri partner per una sempre maggiore sinergia”.
I4T sta ampliando la collaborazione con le attività alberghiere ed extra-alberghiere, anche dislocate su più ubicazioni, a cui offriamo due tipi di prodotto. “Le classiche polizze viaggio – dettaglia Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa -, come quelle contro l’annullamento, e soluzioni specifiche con premi ‘su misura’ a tutela del business: incendio e danni alla proprietà, responsabilità civile, furto, tutela legale, rottura lastre e assistenza”. La società punta molto anche sul servizio di consulenza professionale S4T per gli operatori, sulla formazione e sul potenziamento della presenza sul territorio, attraverso gli area manager.
“Ci auguriamo che il 2022 possa rappresentare l’anno della svolta – spera Stefano Pedrone, responsabile divisione turismo di Nobis Assicurazioni -. Se nel periodo di maggiore difficoltà non abbiamo lesinato sforzi nel sostenere gli operatori del turismo sviluppando una serie di nuovi prodotti, aggiornando le nostre garanzie e mantenendo completamente invariato il pricing, anche un’auspicabile ripresa del comparto ci vedrà sempre vicini ai nostri principali clienti”.
Secondo Massimo Borelli, responsabile commerciale di Ami Assistance, “è ancora presto fare delle previsioni certe e ipotizzare quando potrà effettivamente ripartire il turismo anche a lungo raggio. Per quel che ci riguarda siamo positivi, sicuramente con il 2022 ci aspettiamo una vera ripartenza del mercato e della nostra società, grazie agli ulteriori investimenti che stiamo facendo sia dal punto di vista di prodotto, informatico e di personale”.
“Se guardiamo il settore viaggi è chiaro che andiamo verso una progressiva riapertura della maggior parte delle destinazioni – sostiene Massimiliano Sibilio, chief travel officer di Europ Assistance -, per questo ci stiamo preparando a tornare ai ritmi pre-pandemia. Stiamo aspettando la reazione dei viaggiatori alle nuove opportunità offerte dai corridoi turistici Covid-free, pronti ad adeguarci velocemente alle richieste del mercato e alle diverse normative in vigore nei singoli Paesi”. Una volta settata “la macchina” in linea con le esigenze di mercato, “saremo attenti a cercare di carpire i segnali per l’aggiornamento dell’offerta – spiega Sibilio -. Il cambiamento radicale che si è prodotto è che prima le compagnie avevano tempi pachidermici, oggi il contesto esterno è rapido e c’è un’organizzazione interna altrettanto veloce. Sono state fatte numerose ricerche sul viaggiatore per accorciare i tempi da tre mesi a tre settimane per la delivery prodotto. Nel 2021 si è diventati più organizzati e strutturati”.
L.D. -N.S.

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