Enit a Imex, i planner si sentono sicuri nel consigliare l’Italia

Più di 2.250 espositori internazionali presenti alla 10a edizione della fiera, dopo lo stop del 2020 causato dal Covid-19. Imex America 2021 è il primo grande evento internazionale dopo l’eliminazione del travel ban imposto dagli Stati Uniti. Enit vi ha preso parte con otto espositori: Fourth Dimension Italia DMC, EMI DMC, Mutika EMC, Ovation Italy DMC, Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort e Spa, Yesmilano, Milano DMC e Milano Convention Centre.

Le agende degli espositori italiani sono state piene tra individual e group appointment organizzati nella saletta dello stand. Gli espositori confermano di aver ottenuto requests for proposal già durante gli appuntamenti. I Dmc presenti nello stand confermano il desiderio dei clienti corporate di meeting planner e Pco di andare oltre i confini del Nord America per eventi Mice, che si tratti di conferenze internazionali, viaggi d’incentivo o congressi.

 

Italia destinazione privilegiata

Appuntamenti importanti con buyer di Hpm Global, Helms Briscoe, Bi Worldwide, Bdc Meetings & Incentive, per discutere di eventi Mice già programmati on in fase di programmazione per 2022-2024.

L’Italia mantiene la sua posizione tra le destinazioni privilegiate. Gli sforzi compiuti a livello di comunicazione dell’attuale situazione post Covid sono stati utili a rafforzare la fiducia verso la destinazione. L’Italia raccoglie elogi per gli elevati tassi di vaccinazione e l’implementazione di regole e protocolli seri, chiari e sicuri. I planner si sentono sicuri nel consigliare l’Italia.

In concomitanza con Imex, due sono le campagne promozionali a Las Vegas: campagna pubblicitarie sullo strip di Las Vegas per la promozione della destinazione con proiezione di video su 4 mega screen e della campagna pubblicitaria presso Aeroporto di Las Vegas per la promozione della destinazione con proiezione di video su 2 maxi screen ai terminal arrivi e 22 schermi al baggage claim.

Il Comune di Milano ha deciso di affiancare Enit nella campagna presso l’aeroporto di Las Vegas con un suo video promozionale sulla destinazione.

Nel 2019 Icca conta un totale di 13.254 meeting nel mondo, con un aumento di 317 riunioni rispetto al numero rilevato nel 2018 (+2,5%). Settembre, ottobre e giugno sono i mesi più gettonati per organizzare gli incontri, mentre dicembre, gennaio e febbraio i meno popolari.

La medicina (17%), la tecnologia (15%) e la scienza (13%) sono i temi principali dei meeting internazionali.

“L’Italia, con 550 congressi ospitati, risale al quinto posto con 218mila partecipanti alla meeting industry, il 29,3% in più rispetto all’anno precedente, superando il Canada in quella stessa posizione. Milano occupa l’ottavo posto nel 2019 e si unisce ad Amburgo, Praga, Pechino ed Atene che non erano presenti tra le prime 20 posizioni nella classifica delle città nel 2018″, ha dichiarato il presidente Enit Giorgio Palmucci.

Circa il 53% delle sedi per congressi ed eventi si trova al Nord, il 25,3% al Centro, il 13,6% al Sud e l’8,2% nelle Isole. Quasi duemila comuni hanno almeno una struttura per congressi ed eventi: il 56,7% un’unica sede, il 31,1% da 2 a 4, l’8,0% da 5 a 9 e il 4,2% 10 sedi. Sono 23 le città con almeno 20 sedi, quasi il 29,0% del totale. Superano quota 100 Roma (373 sedi, circa il 7,0% del totale), Milano (272, il 5,0%) e Firenze (117, il 2,2%). Gli alberghi congressuali presenti sul territorio rappresentano il 67,3% delle sedi totali. Altre sedi che comprendono quelle istituzionali, spazi non convenzionali, arene e centri sportivi, teatri, cinema e auditori, sono il 21,7% del totale e hanno accolto il 13,4% degli eventi, mentre le dimore storiche, quali abbazie, castelli, antiche locande e casali, palazzi storici e ville, sono l’8,5%.

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