Bigmama.travel: “Stati Uniti del Sud chance per pacchetti mirati”

Tanti dettagli relativi alle linee guida, pratiche burocratiche da seguire, moduli da compilare e tamponi vari da fare (ante partenza e prima del rientro in Italia). Ilaria Vergani, programmazione Usa di Bigmama.travel, non nasconde che la burocrazia per un viaggio negli Stati Uniti è complicata e rappresenta la maggiore difficoltà attuale, che implica “una particolare assistenza da parte nostra – commenta la manager – in quanto dobbiamo informare i clienti non solo riguardo ai punti di prelievo possibili, bensì anche riguardo ai costi, che sono assolutamente variabili e cambiano anche di molto da stato a stato”. Al momento l’attività di programmazione è concentrata in particolare sul recupero delle vecchie pratiche lasciate in sospeso nel 2020, “ma ci attendiamo una crescita graduale con il nuovo anno, man mano che crescerà la fiducia dei clienti verso la possibilità di spostarsi sul lungo raggio”.

Pacchetti individuali

Per quanto riguarda le tendenze nella programmazione, Bigmama.travel sta cercando di preparare ancora più pacchetti individuali fly & drive (con auto, moto o camper) “perché ci rendiamo conto che probabilmente la gente amerà sempre meno partecipare a tour con massiccia presenza e grandi autobus”.

I fornitori

Per quanto riguarda il rapporto di collaborazione con i fornitori, “appaiono felici della ripartenza, ma sono molto cauti e si aspettano una vera ripresa solo per il 2023”, assicura. Sulle aspettative legato al prossimo Showcase Travel South Usa, “mi interessa conoscere meglio il Sud e creare dei pacchetti mirati a specifici argomenti culturali, storici e di costume e sono fiduciosa che, attraverso il contatto diretto con piccoli fornitori specializzati in loco, riuscirò a scovare tanti piccoli plus, che mi daranno modo poi di creare dei pacchetti ricchi di quei piccoli “valori aggiunti” che li rendono interessanti e diversi dal solito”. L.D.

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