Evaneos: spinta sul lungo raggio 

Cresce l’interesse per le destinazioni a lungo raggio. A dirlo è Viola Migliori, country manager Evaneos in una intervista a Guida Viaggi. “Da settembre – commenta – vediamo una vera e propria ripresa, lenta ma costante. La maggior parte delle richieste di viaggio che riceviamo proviene da coppie, oppure da chi desidera partire con un piccolo gruppo di persone. Nonostante le destinazioni a corto e medio raggio, come Giordania, Islanda, Finlandia e Norvegia, vadano per la maggiore in questo momento, sta crescendo l’interesse verso destinazioni a lungo raggio, che per ora non sono visitabili per turismo dagli italiani, ma si tratta per noi di un segnale molto incoraggiante perché significa che la gente ha sempre più voglia di viaggiare e inizia a pianificare viaggi in là nel tempo”.

Le date ricercate

Le date più ricercate sono dicembre, subito seguito dal mese di gennaio, spiega la manager. Restano comunque tante le richieste last minute per il mese in corso. “Chi sta programmando il proprio viaggio con noi in questo momento – avverte Migliori – pianifica di partire tra gli 8 e i 12 giorni a seconda della destinazione e stiamo anche notando un aumento della spesa media dei viaggiatori rispetto al 2020 e anche rispetto al 2019”

Il manifesto

Da poco Evaneos ha pubblicato sulla propria pagina un manifesto Better Trips, dove si parla di viaggiare meglio “per chi sceglie di partire con noi – spiega -, ma anche di un modo di viaggiare migliore per il mondo, grazie all’impatto positivo che il viaggiatore o la viaggiatrice può avere. Questo impatto è determinato dalla scelta di programmare il viaggio con un’agenzia locale, contribuendo all’economia del Paese che si visita, e al tempo stesso dall’investimento di una percentuale del valore di ogni viaggio venduto che Evaneos si impegna a versare nel fondo Better Trips, per finanziare azioni come piantare alberi di mangrovie, recuperare la plastica dagli oceani, ma anche sostenere finanziariamente le agenzie che desiderano esse stesse ottenere certificazioni di sostenibilità”. Evaneos è tra l’altro fra i firmatari della dichiarazione di Glasgow per spingere l’industria del turismo ad accelerare la trasformazione verso la sostenibilità e la responsabilità. L.D.

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