Salonicco: il city break è solo l’inizio

Decine tra piazze, monumenti e deliziosi quartieri tra i quali perdersi. E poi una vita notturna degna di una metropoli e un lungomare tutto da passeggiare. Per non parlare dell’enogastronomia, capace di sposare bontà e tradizione, o di un’offerta culturale che non ha niente da invidiare alle grandi capitali europee. Sono queste alcune delle caratteristiche che rendono Salonicco una città imperdibile da visitare: la città greca, capitale della Macedonia, è da diversi anni – non per caso – una destinazione turistica in pieno sviluppo, giovane e densa di storia e divertimento com’è. E nell’era dei city break, una meta da mettere assolutamente in wishlist.

Il lungomare

Dicevamo del lungomare, tra i più estesi di tutta Europa e vera e propria passeggiata cittadina. Percorribile anche in bici e modernissimo, collega il porto – diventato negli anni un vero e proprio must degli amanti del F&B, tra ristorantini, taverne e bistrot – alla Sala Concerti cittadina. Il lungomare di Salonicco offre un viaggio nei secoli che passa dal simbolo della città, la celebre Torre Bianca resa tale dai turchi nell’Ottocento, fino alla statua di re Alessandro Magno. E poi una teoria di chioschi, parchi giochi, piste da skate e campi da tennis. In più, il lungomare ospita gli “Ombrelli” – fotografatissima installazione dell’artista Zangolopoulos – e dodici giardini a tema, con laghetti e cascate. E per finire, un tramonto sul mare mozzafiato.

A zonzo per il centro

Piazza Aristotelous è una delle più belle e più grandi in tutta la Grecia, ripensata dopo il grande incendio del 1917. La sua architettura con i colonnati e gli archi sulle facciate, gli edifici concavi che la circondano, l’albergo Electra Palace e i bar sempre aperti regalano un mosaico di vita che si apre al mare. E poi c’è il cinema Olympion, sede Festival del Cinema di Salonicco.

Nel centro città c’è anche Piazza Athonos, luogo d’elezione di cibo e design, piena com’è di taverne – coi loro stuzzichini – e di negozi dove trovare spezie, tè, noci, frutta, verdura, pesce, formaggio. Ma la zona offre anche boutique di vestiti, accessori fatti a mano e oggetti d’arredamento, come i celebri accessori in vimini e legno.

Vivissima anche la zona universitaria, che si sviluppa intorno alla Rotonda e fino a Piazza Navarinou, tra caffè, bar e ristoranti dedicati agli studenti, e con uno dei monumenti più importanti di Salonicco: il sito archeologico del complesso romano che fece edificare l’imperatore Galerio.

Comprendere Salonicco significa passare anche dai suoi mercati, cuore pulsante della quotidianità cittadina. C’è il mercato all’aperto di Kapani, con i venditori che cantano per vendere le loro spezie, e quello di Modiano, nel quartiere ebraico, tra carne, pesce e bar di stuzzichini (i Mesedopolia). E poi c’è il profumato mercato dei fiori, il Louloudakika.

La città alta

Passeggiare per i quartieri della città alta di Salonicco è invece la scoperta del passato della città, con l’alternarsi di piccole case pittoresche e di grandi dimore di foggia macedone. Cortili fiorati, bar e stradine, chiese e moschee si rincorrono tra le mura antiche, a far da sfondo alle fortezze e alle torri. La cosiddetta Ano Poli custodisce inoltre alcuni monumenti Patrimonio Mondiale dell’Unesco, come la Chiesa di Santa Caterina, il Monastero Monì Vlatadon, San Nicola Orfano, San Davide, la Chiesa degli Arcangeli, la Moschea Alaca Imaret, Il Mausoleo di Mousà Babà.

I musei

Salonicco ospita molti musei, da quello Ebraico a quello di Arte Contemporanea, passando per quello della Lotta, quello del Folklore, quello della guerra e tanti altri. Ma i veri e propri must sono il Museo Archeologico, scrigno della cultura macedone dalla preistoria ai secoli cristiani, e il Museo della Cultura Bizantina, gioiello culturale della città.

Dintorni da non perdere

Oltre che per la città, Salonicco è da visitare anche per fare base verso alcuni dei luoghi più suggestivi d’Europa, tutti a breve distanza dalla capitale macedone. In primis, le tombe reali di Vergina, sito Unesco a solo un’ora di strada da Salonicco e uno dei più grandi siti di sepoltura al mondo insieme a Micene, Troia e la Valle dei Re. Il complesso ospita anche il monumento funebre di re Filippo II, padre di Alessandro Magno, e di altri membri dell’antica dinastia macedone. Da Vergina si arriva a Pella, capitale dell’antica Macedonia, conosciuta da tutti come il luogo di nascita di Alessandro Magno e conservata nella sua struttura, con il palazzo reale, il mercato e gli edifici pubblici e privati. Altra escursione dal grande fascino è quella sul Monte Olimpo, il “trono di Zeus”: arrivare in vetta significa viaggiare tra natura selvaggia, alberi, scorci e monasteri – compreso il famoso Agios Dionysios. Notevoli anche la regione di Pieria, tra il verde e le spiagge infinite, e Kastorià, una delle città più belle della Grecia settentrionale. E poi Gravenà, Kozani, Florina e i suoi laghi, l’antica Stagira e la celebratissima Calcidica dalle tre gambe: Kassandra, Sithonia, Athos.

Per maggiori informazioni: www.visitgreece.gr