Friendcation e viaggi d’affari: i trend secondo Amadeus

E’ il momento dell’anno in cui ci si interroga sul futuro. Grazie ai dati di viaggio raccolti in forma anonima e alle opinioni degli esperti del settore, Amadeus ha cercato di scoprire le tendenze di viaggio delle imminenti festività e non solo. A raccontare a Guida Viaggi i risultati del report è Gabriele Rispoli, direttore commerciale di Amadeus Italia.

“Gli ultimi due anni sono stati come vivere sulle montagne russe, con chiusure e riaperture, attesa di passaggio a condizioni meno restrittive, corsa ai vaccini e le nuove regole del green pass – esordisce il manager -. Fortunatamente, i dati di Amadeus ci dicono che le cose stanno migliorando”. A livello globale, dal Costa Rica a Città del Capo, le prenotazioni di viaggio “sono in aumento, e i dati rivelano alcuni modelli interessanti”.

Modelli e tendenze

Amadeus ha identificato nuovi modelli e nuove tendenze che interesseranno i viaggi già a partire da questo Natale ed oltre. Tra questi, il manager sceglie di parlare di due trend che vede come particolarmente interessanti: Friendcation e i Viaggi d’affari. “Quando gli hashtag su Instagram rimandano a sorrisi, ricordi e avventure con gli amici si deduce che una delle due cose sta accadere: o le persone si sono riunite per uno speciale evento o il mondo dei viaggi è testimone di un nuovo fenomeno – spiega -. Io penso alla seconda opzione, perché dopo un lungo periodo di chiusure e restrizioni, godersi il tempo con gli amici non è mai stato così importante. Se il 2020 è stato l’anno dei quiz di Zoom, il 2022 sarà (incrociando le dita) l’anno delle grandi rimpatriate e reunion di persona”. #Friendcation è un trend che ha dei buoni motivi per guidare i flussi vacanzieri, essendo la famiglia, la sfera degli affetti e l’amicizia una priorità riconquistata.

Amadeus Demand360® rileva che le prenotazioni di gruppi stanno trainando l’occupazione complessiva degli hotel negli Stati Uniti, con un aumento dell’83% rispetto all’ autunno scorso.
“Tutto questo serve a dimostrare che se gli ultimi due anni sarebbero stati infinitamente più difficili senza Zoom, Microsoft Teams e WhatsApp – dichiara Rispoli – questi non possono sostituire la possibilità di vedere gli amici nella vita reale. I dati Amadeus suggeriscono che questo trend è già ben consolidato. Ricerche per viaggi a Cancun -una destinazione popolare per i gruppi di amici negli States – sono più che raddoppiate di anno in anno, così come le le Hawaii hanno visto un’impennata simile”.
Le ricerche per viaggi a Las Vegas sono aumentate del 61%; Cartagena, il luogo più amato dagli amici della Colombia, è aumentato di oltre il 200% e in Europa Barcellona e Ibiza hanno visto incrementi a due cifre. Con nuove tecnologie come AmadeusTraveler ID, che forniscono alle compagnie di viaggio i mezzi per l’identificazione automatica e la verifica dei documenti Covid-19 a qualsiasi checkpoint, “i viaggi di gruppo saranno sempre più sicuri e facili. Ci aspettiamo di vedere la crescita dei viaggi di gruppo tra amici continuare per tutto il 2022, così come così come un aumento delle coppie sposate che viaggiano in comitive più numerose”.

Viaggi d’affari pronti al decollo

Se il nostro modo di lavorare è cambiato, e in molti casi si è trasformato in modo permanente, altrettanto sarà per i viaggi d’affari. “Quasi il 40% della forza lavoro ha la possibilità di lavorare da qualsiasi luogo – avverte il direttore – e in alcuni Paesi questa percentuale è ancora più alta, mentre molte aziende, per esempio Spotify, hanno persino annunciato che il suo personale lavorerà permanentemente da casa”. Amadeus sta implementando un modello di lavoro ibrido a livello globale per bilanciare la flessibilità dei dipendenti con le esigenze aziendali. Alcune aziende stanno adottando approcci ancora più creativi, come Bloomberg, che ha rivisto ciò che costituisce un viaggio di lavoro e un viaggio in ufficio, offrendo ai suoi 20.000 dipendenti globali un’indennità giornaliera di 75 dollari per il pendolarismo.

“Anche se sappiamo che le videoconferenze funzionano bene, niente sostituisce un incontro di persona – dichiara il manager -. I nostri dati mostrano il ritorno dei viaggi d’affari, con la metà dei viaggiatori (50%) che dice che viaggerà per lavoro nel corso dell’anno, verso una destinazione che richiede un volo”.
Quando questi viaggi torneranno, Amadeus si aspetta però di vedere cambiamenti radicali dello status quo, perché viaggiare per lavoro diventerà significativamente più facile grazie alla tecnologia. Uno sviluppo fondamentale per il segmento corporate sarà “la crescita dei pagamenti di viaggio in mobilità, per assicurare viaggi d’affari fluidi e senza intoppi”. Le aziende guardano a come far viaggiare il proprio staff in un modo nuovo. Molti dipendenti si sono abituati al tempo e al denaro risparmiato sul viaggio casa-ufficio-casa quotidiano e le aziende lungimiranti stanno cercando di riunire i dipendenti in luoghi più centrali, con giornate di lavoro in ufficio che pongono una maggiore enfasi sugli aspetti sociali e sui rapporti di squadra. Alcune aziende inizieranno addirittura a prenotare weekend o giornate in hotel come modo per riavvicinare i collaboratori.
“I nostri dati sono chiari – conclude Rispoli – quattro viaggiatori d’affari su cinque sono pronti a salire su un aereo per lavoro in questo momento, a patto che le misure di sicurezza siano in funzione”.

Laura Dominici

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