E’ il Bto-day: a Firenze in scena il turismo “frictionless”

Cinque giorni di innovazione senza soluzione di continuità. Frictionless, per l’appunto: è questo il tema al centro della 13esima edizione di Bto, che stamattina prende il via nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze. Con il consueto approccio che sposa le frontiere del travel con soluzioni pratiche e di avanguardia per rendere il turismo sempre più contemporaneo.

Innovazione: non uno strumento, ma un metodo

“Quando parliamo di innovazione digitale – ci racconta Francesco Tapinassi, direttore scientifico dell’evento – la tentazione è quella di volgere lo sguardo agli strumenti, che possono essere dei facilitatori ma non gli obiettivi finali. Al centro del nostro focus c’è invece l’innovazione dei processi e dei modelli organizzativi”.

Tapinassi fa un esempio per spiegare il concetto: “Si pensi al settore del food delivery: il cambiamento non sta nell’app per ordinare da mangiare, che non è affatto una novità, ma nell’organizzazione, anche logistica e di comunicazione, di chi offre il cibo, e nel fatto che ci siano dei rider che lo trasportano nei tempi e nei modi stabiliti”.

Turismo: accelerare senza frizione

Applicato al turismo, il concetto di frictionless diventa “la capacità di offrire un’esperienza senza interruzioni. E’ il format di Amazon, di Booking.com: esperienze di acquisto immediate e comprensibili, che lavorano con un metodo sottrattivo. Frictionless, per l’appunto. Nel turismo, questo vuol dire sollecitare tutti, dalle destinazioni agli albergatori, fino ai tour operator, alle guide e a chiunque eserciti un servizio turistico, a percorrere un processo di semplificazione”.

Anche qui, qualche esempio: “E’ frictionless razionalizzare il modello di gestione delle informazioni turistiche, mettendo l’empatia e il bisogno reale dell’utente davanti all’auto-narrazione, a ciò che ci piace raccontare di noi stessi. Ciò significa rendere facile un check-in, presentare le esperienze che è possibile fare in un certo territorio senza fermarsi alla mera informazione ma rendendola immediatamente fruibile, integrare tra loro la visita a un museo e la cena in un ristorante. Bisogna apprendere il metodo digitale per imparare a creare experience efficaci. Passare da un modello di dreaming a uno guidato, in ottica di semplificazione: è uno step necessario anche nel travel”.

Le frontiere, il metaverso e lo strano caso del QR

Anche quest’anno a Bto ci saranno tanti speaker prestigiosi: “Nelle varie forme di partecipazione, compresa quella attraverso ologrammi, saranno 280 – conferma Tapinassi -. Ma il problema non sta tanto nell’invitare gli ospiti, quanto nel creare un programma coerente e con una visione, che è ambiziosa e che vede in ogni panel il tassello di un mosaico narrativo che poi restituisce un disegno più complessivo”.

Dicevamo degli ologrammi. “Proviamo a gettare lo sguardo oltre l’orizzonte, ed è sempre un azzardo, perché non sai mai cosa prenderà davvero piede e cosa no. E cosa tornerà: basti pensare al destino del QR code, dato per morto e oggi indispensabile. Siamo totalmente ibridi, in Bto, e anche attraverso le nuove formule di partecipazione dei relatori sperimentiamo un futuro possibile, che si potrebbe dispiegare una volta finita l’emozione di questo periodo. Se oggi c’è l’onlife, nel metaverso vagheggiato anche da Zuckerberg potrebbe non esserci più distinzione tra il fisico e il virtuale. Vedremo”.

La rivoluzione non bussa

Perché in ultima analisi l’innovazione è fatta per sorprendere: “Dietro la resilienza – rimarca Tapinassi –  c’è l’adattamento, che è il vero elemento di sfida di fronte a scenari non prevedibili e che cambiano gli equilibri. Dopo Netflix è cambiato l’intero sistema delle mayor: è solo un esempio, che racconta quella rivoluzione inavvertita che avviene ogni giorno. È importante fermarsi, per coglierla mentre si muove e per comprenderne le possibili direzioni. Ed è ciò che proveremo a fare”. G.M.

Bto – Be Travel Onlife è un marchio di proprietà di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze. L’organizzazione è affidata a Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze e Fondazione Sistema Toscana. Guida Viaggi è tra i media partner dell’evento.

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