Naar e gli Usa: evitare imprevisti ai clienti la priorità numero uno

Fornire tutti i consigli necessari per evitare imprevisti e difficoltà durante il viaggio. E’ questa la priorità numero uno di Naar Tour Operator per assicurare ai propri clienti un viaggio sereno negli Stati Uniti. Nello specifico, secondo Erica Melegari, product manager Stati Uniti del t.o., si tratta di “capire le formalità necessarie, sia per il volo e l’ingresso negli Stati Uniti (caricamento documenti sulle app delle compagnie, formalità al check-in e all’imbarco, eventuali eccezioni dei singoli stati rispetto alle leggi federali, come ad esempio le maggiori restrizioni richieste per l’ingresso alle Hawaii) che per il rientro in Italia (dove effettuare i tamponi per il rientro è la sfida più difficile).

Alla luce della complessità burocratica, tuttavia, stanno già arrivando molte prenotazioni in casa Naar per i prossimi mesi, quelli invernali, mentre va ancora a rilento la stagione estiva. “Non ci aspettiamo grandi cambiamenti nelle abitudini dei clienti – commenta la manager -; chi avrebbe scelto un tour guidato prima perché non se la sentiva di guidare e viaggiare in autonomia, continuerà a farlo. Potrebbe aumentare la richiesta di servizi aggiuntivi, come visite ed escursioni, legato alla maggiore necessità di pianificazione al fine di evitare imprevisti”.

Per quanto riguarda la programmazione, il tour operator prosegue l’attività con l’obiettivo di offrire “la stessa ricchezza e varietà di prodotto di sempre, pur con le difficoltà del momento. Prodotti e tariffe arrivano più lentamente e in ritardo rispetto al passato, siamo in una grande macchina di servizi che è stata ferma per 18 mesi e si deve rimettere in moto”, spiega.

I segnali dai fornitori

Per quanto riguarda l’attività dei fornitori, Melegari segnala qualche ritardo sulle contrattazioni, molti servizi non ancora schedulati, proprio perché in attesa del ritorno dei viaggiatori internazionali per poter avere un’idea più chiara dell’immediato futuro e ripartire con la programmazione del prossimo anno. “In generale – sottolinea – notiamo grande disponibilità e collaborazione”.

Al prossimo Travel South Usa di New Orleans, in programma la prossima settimana, “ci aspettiamo di riprendere i rapporti già avviati in passato, costruirne di nuovi nell’ottica di una maggiore conoscenza e promozione del territorio tra i clienti italiani. Sarà poi interessante per il nostro ufficio di Parigi, dal momento che gli stati del Sud sono una destinazione molto apprezzata e popolare sul mercato francese”, conclude. L.D.

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