Nella rivoluzione di Costa un Contratto di Valore per il trade

I primi di ottobre Costa Crociere ha lanciato un nuovo concept, che coinvolge brand identity e prodotto. Ma come è stato recepito dalle agenzie il cambiamento messo in atto dalla compagnia? Ne abbiamo parlato con il direttore vendite Italia Riccardo Fantoni.

La promessa di arricchire l’esperienza degli ospiti è stata compresa ed è piaciuta – afferma Fantoni -. Abbiamo fatto loro capire il fatto che per noi l’esplorazione è un’esperienza immersiva sostenibile e responsabile, che tocca sia il lato escursioni che il gusto”. Quanto alla rivisitazione del logo, “restituisce l’abbraccio tra terra e mare che solo la crociera può dare”.

I punti vendita hanno, dunque, apprezzato il nuovo modo di comunicare della compagnia, che, dal canto suo, ha “la necessità che le agenzie comunichino in un modo coerente con il nostro – prosegue il direttore vendite -, così da arrivare meglio e in un modo più forte al consumatore”.

Dal punto di vista del prodotto “le adv – spiega Fantoni – ricercavano il perché fare una crociera e il perché scegliere Costa. Con questo abbiamo risposto a entrambe le domande”. Apprezzato dai punti vendita anche la rivisitazione del portafoglio escursioni, che vede il loro allungamento, il coinvolgimento dei locali, la ricerca di destinazioni fuori dal comune e la valorizzazione dell’esperienza a terra. Il viaggio nei sapori con Archipelago, i destination dishes sono elementi di unicità che rispondono alla domanda ‘perchè con Costa’ e che è poi un’esigenza dei clienti”.

Le novità per le agenzie

Il Contratto di Valore predisposto ad aprile “porta con sé elementi importanti di comunicazione – illustra il direttore vendite -. Per esempio a metà ottobre abbiamo introdotto sul sito il ‘travel agent locator -, che consente di ricercare l’agenzia Costa Point sul territorio preparata e in grado di restituire un’elevata consulenza. Le comunicazioni che noi facciamo rimandano alle Costa Point, così come quando inviamo una dem, ricordiamo al cliente che l’ultima prenotazione è stata effettuata nell’agenzia X o Y”. C’è poi un allineamento della visual identity nella comunicazione con le agenzie: “Due sono i tool – prosegue il manager -, una marketing box all’interno di Costa Extra che contiene template pre-impostati che i punti vendita possono personalizzare e utilizzare per le loro azioni di comunicazione con una visualizzazione allineata alla nostra, anche anche sui social, oggi dalle agenzie molto usati”. Secondo strumento il “preventivo emozionale: invece di un pezzo di carta, il punto vendita ha a disposizione un link che può inviare al cliente che si trova davanti un mini-sito che risponde alle sue esigenze. Anche in questo caso si parla con la nostra visualizzazione”.

Nicoletta Somma

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