In Sassonia sospesi i mercatini di Natale

Per il secondo anno consecutivo, il periodo natalizio in Sassonia risente dell’impatto della pandemia e delle conseguenti restrizioni. A fronte dell’aumento dei contagi in Sassonia, è stato varato un decreto d’emergenza che comporta la cancellazione dei mercatini di Natale e il divieto di spostamenti turistici in Sassonia.

In vigore fino al 12 dicembre

Le misure sono entrate in vigore il 22 novembre scorso e sono attualmente valide fino al 12 dicembre. Sono altresì vietati gli spostamenti turistici con pernottamenti in alberghi e pensioni, in appartamenti per vacanze e in campeggi. Restano chiuse le strutture culturali e ricreative. Ancora una volta il turismo sassone deve affrontare grandi sfide. Gli albergatori sassoni, gli organizzatori di mercatini ed eventi di Natale, nonché le strutture culturali e ricreative sono particolarmente colpite perché la Sassonia è notoriamente per tutti il Paese del Natale in Germania. Ci sono più usanze e tradizioni secolari in Sassonia che in tutta la nazione: i mercatini di Natale, le parate dei minatori dei Monti Metalliferi, i festival, i concerti e altri eventi, nonché mostre, che motivano molti ospiti tedeschi e stranieri a recarsi in Sassonia ogni anno nel periodo di Natale. Tutto questo ora è stato cancellato. Restano simboli indiscussi del Natale sassone: i famosi manufatti in legno come lo Schiaccianoci, gli omini diffusori di incenso, i candelabri a d’arco, le alte piramidi natalizie e le stelle Herrnhut a cinque punte dell’Alta Lusazia, ma anche le specialità culinarie.

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