Il Salone delle lingue: Italia in testa per l’education abroad

Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Spagna, Germania, Francia, Russia, Canada sono solo alcuni dei Paesi che erano presenti alla seconda edizione de “Il Salone delle Lingue” che si è tenuta ieri a Roma. Le agenzie Ialca (Italian Association of Language Consultants and Agents) e le scuole internazionali hanno offerto un quadro completo in tema di consulenza e sicurezza per gli studi internazionali. In palio sono stati messi sei soggiorni studio omaggio per chi partecipava alla manifestazione. Le borse di studio, ciascuna di due settimane di corso di lingue, saranno per l’inglese, lo spagnolo, il francese e il russo.

Il palinsesto ha previsto i Talks, brevi seminari di approfondimento, con specialisti di settore, sia per le scuole sia per le destinazioni tra cui la Spagna, Malta, Canada. Le conclusioni sono state affidate ai rappresentanti delle agenzie di viaggi specializzate: Pina Foti e Paolo Barilari, rispettivamente presidente e vice presidente Ialca.

L’education abroad

L’Italia, con 250.000 studenti (al 2019, dato Gaela)  è sempre stata in testa  alla classifica mondiale per l’education abroad con partenze per lo più verso la Gran Bretagna (138.000 studenti), Irlanda ( 36.400), Spagna (29.500) e Malta (24.200). L’offerta del Salone delle Lingue è un’occasione di rilancio del settore e comprende corsi intensivi di lingue per giovani, adulti, professionisti, internship e alternanza scuola-lavoro. Vi sono poi i corsi di lingua abbinati a sport o attività artistiche e culturali, quelli per studenti della terza età e gli anni scolastici all’estero. Non ultimi i seminari  rivolti ai docenti e ai dirigenti scolastici.

Il Salone delle Lingue ha avuto il patrocinio del Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – USR Lazio), e diverse partnership internazionali, tra le quali British Council, ThinkNew New Zealand Education, Language Cert, Ialc International Association of Language Centres, Quality English.

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